dal settimanale Riviera Oggi Estate numero 877, uscito in edicola il 2 luglio scorso

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovanni Gaspari, 52 anni, appena rieletto sindaco di San Benedetto. E’ la sua sesta estate da sindaco, e finora i risultati in termini di presenze turistiche gli hanno dato soddisfazione, visto che secondo i dati ufficiali della Regione San Benedetto si conferma da anni la Regina delle città turistiche delle Marche, numericamente parlando.

Sindaco, inizia un’altra estate sambenedettese. Cosa si sentirebbe di dire ai “nuovi” turisti, a coloro che si accingono a scoprire per la prima volta le possibilità che offre un soggiorno di relax nella nostra Riviera?

“Mi sento di dare il nostro benvenuto in una città che ha messo al centro della sua mission la qualità. Un intero territorio, che presentiamo nella sua globalità, senza limitarci a San Benedetto, da vivere appieno, senza lasciare nulla delle tante opportunità che ci sono. Il mare pulito, la qualità della vita, le bellezze storiche, artistiche, culturali, l’enogastronomia che il mondo ci invidia, gli ottimi vini e la nostra straordinaria acqua potabile pubblica. Al turista vorrei consigliare di gustare lentamente questo magnifico mix di borghi medievali fantastici e pennellate di esotico, il tutto in un territorio che è fra i più sicuri d’Italia. Prendete a piene mani e respirate a polmoni aperti”.

E ai “vecchi” turisti, invece, cosa direbbe per “consolidare” il loro affetto?
“Consiglio loro di mettersi in sintonia con quanto di nuovo si sta facendo. Non siamo un territorio fermo, siamo in cammino, in evoluzione, quindi non si fermino su quello che già conoscono, ma apprezzino anche quel che di nuovo c’è”.

Quest’anno la stagione estiva è stata preceduta dalle elezioni comunali, quindi il programma del Comune degli eventi estivi ancora è in corso di elaborazione. Prevedete tagli al budget? Come pensate di vincere la sfida della qualità?
“Ci saranno tagli obbligati, spenderemo un terzo di quanto abbiamo investito nel 2010. Ma attenzione, questo vuole anche dire che molte delle iniziative che sponsorizzavamo oggi sono capaci di camminare sulle proprie gambe. Ed è altrettanto vero che non mancherà nulla delle iniziative maggiori che ci contraddistinguono. La musica di qualità, con i Festival Mare Aperto e MareMoto, il grande sport con la Carisap Tennis Cup e i campionati italiani di Pattinaggio. La Notte Bianca, e poi quello splendido format made in San Benedetto pensato per i più piccoli che è Giocalaluna. Offerte davvero per tutti i palati e per tutti i gusti e interessi. Abbiamo cercato sempre di puntare alla qualità”.

San Benedetto è una città per il turismo familiare, ma questo cosa comporta? Come si può conciliare il diritto al riposo con il diritto dei più giovani ad avere locali che offrono divertimento anche fino a tarda notte?
“Si concilia con successo, se come in questi anni promuoviamo il rispetto delle regole, il mettersi a norma da parte dei locali pubblici rispetto agli orari, alla somministrazione di alcolici e alle emissioni rumorose. Poi c’è anche bisogno di buon senso e tolleranza. Mi ha fatto molto piacere che ben 400 pediatri riuniti in un loro convegno hanno citato San Benedetto come una delle migliori spiagge italiane per i bambini”.

La San Benedetto che lei ha in mente per i prossimi cinque anni, dal punto di vista turistico. Ci parli della sfida che intende portare avanti, e della filosofia di fondo di cui questa sfida si nutrità.

“Fare, fare bene, far sapere. Questi sono le mie intenzioni. Credo dobbiamo riuscire più efficacemente a veicolare la nostra immagine. Saluto positivamente il collegamento che la Provincia di Ascoli vuole fare con l’Expo di Milano. La campagna promozionale della Regione con Dustin Hoffmann è un veicolo straordinario. Questa è la via: sprovincializzarsi, puntare a obiettivi grandi, non possiamo essere solo noi a sapere che abbiamo la quinta migliore acqua d’Italia e dei vini straordinari, sono prerogative da condividere”.

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