SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Processato per direttissima D.N., ventinovenne marocchino arresto con l’accusa di furto aggravato lo scorso 5 luglio. Aveva sfondato la porta di uno dei tanti chalet del litorale Sambenedettese ( Da Vincenzo), per impossessarsi di attrezzature e derrate varie, ma al termine della razzia è intervenuta la Polizia che lo ha tratto in arresto.
Per lui, gli avvocati di fiducia Umberto Gramenzi e Simone Matraxia del foro di Ascoli, hanno chiesto ed ottenuto il patteggiato a 8 mesi di reclusione (pena sospesa).

Di recente, anche nella vicina Grottammare si sono verificati episodi analoghi. Cibo e attrezzature per la ristorazione sembrerebbero diventati il nuovo business dei “manolesta”, d’altronde la crisi non offre chance.

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