SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prosegue il botta e risposta tra le sigle sindacali del nostro territorio e la Fi.fa. Security srl a proposito dell’appalto di vigilanza privata nei presìdi a San Benedetto del Tronto dell’Azienda sanitaria unica regionale.

“Non abbiamo niente contro la ditta Fi.fa. Security”: lo dice alla stampa il segretario provinciale Filcams-Cgil Alessandro Pompei tentando di placare l’accesa polemica di questi giorni. Pompei tuttavia ribadisce le argomentazioni circa i propri dubbi sull’aderenza della Asur 12 all’articolato dell’appalto (allegato a destra di questo articolo per comodità del lettore) durante la fase di ammissione dei candidati, in particolare per quanto concerne il possesso dei requisiti così come disposto dall’articolo 4.

Uno di questi sarebbe il rispetto, da parte delle aziende concorrenti, dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei contratti decentrati, cioè quei contratti di categoria siglati a livello provinciale che prevedono una serie di trattamenti integrativi e migliorativi rispetto al contratto nazionale. Il succo della questione, secondo i portavoce dei sindacati, risiederebbe proprio nel fatto che la Fi.fa. Security srl, come peraltro almeno altre 5 imprese della zona, non avrebbe firmato il vigente contratto decentrato (documento allegato a destra di questo articolo per il lettore curioso).

Ora, sempre secondo i rappresentanti provinciali del terziario di Cgil, Cisl e Ugl, quest’ultimo fatto sarebbe a conoscenza della Asur fin dal febbraio scorso e per questo sollevano delle perplessità circa la legittimità dell’aggiudicazione dell’appalto. Esortano quindi la Asur 12 a fare chiarezza proprio su questo passaggio anche perché, nel cambio della guardia tra la Axitea spa, attuale gestore, e il subentrante provvisoriamente individuato, la Fi.fa. Security srl, sarebbero in pericolo sei posti di lavoro (il 18% circa dell’organico impiegato).

Nel territorio di Ascoli Piceno e Fermo sarebbero diverse le aziende operanti nel settore della vigilanza che non applicherebbero tutte le misure economiche a vantaggio del lavoratore previste dal contratto integrativo provinciale. Lo dichiarano in documenti pubblici le stesse aziende di vigilanza.

In conclusione diremo che va da sé che un’azienda potrebbe comunque applicare le previsioni della contrattazione decentrata pur non avendola firmata, comprese Fi.fa. Security srl e Axitea spa (ex Sicurglobal spa), ma presumiamo che tutto questo sia stato accertato dalla commissione che ha giudicato l’appalto presso l’azienda sanitaria. A questo punto però, in nome della trasparenza, sarebbe auspicabile da parte della Asur una cortese e definitiva risposta

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