MARTINSICURO – Il Centro polifunzionale per la piccola pesca diventa operativo con la consegna delle chiavi da parte del Comune alla marineria di Martinsicuro. Dopo anni di polemiche per la costruzione dell’edificio ad alto impatto ambientale e l’assegnazione dei box che si è prolungata oltremodo nel tempo, la struttura prende vita ed accoglierà attrezzature ed attività dei pescatori, finora costretti a lavorare sulla spiaggia in postazioni di fortuna.

36 i garage realizzati, la cui maggior parte sarà però destinata a restare vuota. 9 sono state le assegnazioni effettuate dal Comune tramite bando, ma solo 6 assegnatari hanno poi deciso di prendere i garage. Pare che alla base della rinuncia abbiano contribuito notevolmente le eccessive lungaggini burocratiche che hanno oltremodo procrastinato la consegna dei locali.

L’edificio non sembra essere nato sotto una buona stella. Realizzato tra numerose polemiche per via della mole imponente che mal si sposa con il profilo essenziale e caratteristico del porticciolo truentino, ha continuato poi a far parlare di sé per via della scarsa funzionalità dei locali costruiti, che a detta dei pescatori sarebbero troppo piccoli per accogliere le ingombranti attrezzature da lavoro, e troppo costosi con un canone annuo di 480 euro per 12 metri quadri.

Successivamente poi le critiche si sono concentrate sulla tempistica per le assegnazioni e la consegna dei box, con l’edificio aperto a distanza di circa due anni dal termine dei lavori a causa di lungaggini che hanno generato parecchi malumori tra i pescatori. Tutte situazioni insomma che  hanno influito negativamente sull’appetibilità dei locali, con il risultato finale di soli sei garage consegnati sui 36 disponibili.

Ma cosa farne ora di tutti quei locali vuoti? Di certo le idee non mancano, poiché la marineria ha avanzato da tempo la proposta al Comune di adibire spazi appositi alla vendita al dettaglio del pesce, allestendo una sorta di mercatino all’interno della struttura, che potrebbe per questo diventare un punto di riferimento per i residenti e i turisti nel periodo estivo. Altra idea sarebbe quella di avviare l’ittiturismo, ossia portare i turisti sulle barche per assistere alle attività di pesca e poi, una volta tornati a riva, cucinare i prodotti del mare direttamente al porto all’interno della struttura. Altra richiesta posta in essere, quella di una cella frigorifera in cui conservare il pesce pescato prima di disporlo per la vendita. Chiaramente per poter sviluppare questi progetti sarebbe necessario attrezzare i locali e acquisire tutti i permessi necessari. Proprio per progettare il futuro del centro polifunzionale e la sistemazione dell’area del porticciolo, è previsto a breve un incontro della marineria con il Comune e i rappresentanti di Provincia e Regione.

Nel frattempo la struttura sarà inaugurata con una cerimonia ufficiale che si terrà a fine luglio, alla presenza delle autorità locali e con la probabile partecipazione delle telecamere della trasmissione di Rete 4 Pianeta Mare.

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