SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Servizio di vigilanza privata presso l’ospedale civile e presso il poliambulatorio di via Romagna, scoppia la polemica fra i sindacati e l’agenzia Fifa Security, nuova aggiudicatrice dell’appalto.

Nei giorni scorsi le segreterie di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Ugl Terziario hanno manifestato la loro preoccupazione per la procedura di assegnazione sostenendo: “A seguito del tavolo di confronto di mercoledì 15 Giugno 2011 presso la sede di Axitea Spa conclusosi con un verbale di mancato accordo abbiamo chiesto all’Azienda Unica Regionale il blocco del passaggio di consegne dell’appalto in oggetto alla Fifa Security e la sua proroga all’Azienda Axitea Spa”. Secondo i sindacati, infatti, l’appalto alla Fifa Security per il piantonamento fisso e per le visite ispettive presso l’ospedale civile e la struttura Asur di via Romagna sarebbe addirittura “viziato da carenze di legittimità e regolarità poiché in aperta violazione della circolare del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali n. 5 del 11 febbraio 2011, in special modo al punto “Obblighi retributivi” terzo capoverso nonché dello stesso Capitolato di Appalto art. 4 “Obblighi” secondo capoverso (applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e Contratti Integrativi Provinciali)”. Secondo i sindacati, l’Axitea a seguito del cambio di appalto “ha lamentato un esubero di 6 lavoratori che la Fifa Security ha dichiarato di voler acquisire parzialmente nel caso di una assegnazione definitiva dell’’Appalto”.

LA RISPOSTA INFUOCATA DELLA FIFA SECURITY Lunedì l’agenzia di sicurezza privata ha replicato ai sindacati definendone le affermazioni come addirittura diffamatorie e lesive, e lo ha fatto con una lunga lettera inviata alla stampa. Ne pubblichiamo alcuni estratti di seguito.
“Alle segreterie provinciali dei Sindacati vogliamo dire, senza paura di smentita, che la nostra azienda applica correttamente il contratto di lavoro nazionale e quello integrativo provinciale, sottoscritto dalle stesse predette sigle sindacali e corrisponde con assoluta puntualità ai propri dipendenti tutti i trattamenti retributivi e contributivi dovuti, nel pieno rispetto di ogni diritto dei medesimi. Tra l’altro non è dato capire quali e quante siano le presunte anomalie nell’applicazione dei contratti collettivi di settore, rimaste sino ad oggi del tutto generiche ed imprecisate, tanto da non consentire all’azienda una puntuale difesa e diritto di replica. Quello che, in realtà, ci sembra è che si sia voluto sollevare un vero “polverone” di accuse e di illazioni per colpire indistintamente nel mucchio”.

La Fifa Security poi ribadisce che la procedura d’appalto a suo dire è stata assolutamente lecita, regolare e legittima.

“Ove tali carenze di legittimità e regolarità – prosegue la Fifa Security – fossero realmente esistite, sarebbero di certo emerse immediatamente e rilevate nelle competenti sedi. Abbiamo sempre cercato di dare un alto valore alla Formazione del nostro personale, avendo da anni ottenuto l’Accreditamento per la Formazione presso il Ministero dell’Interno e presso la Regione Marche. Sul territorio Nazionale siamo stati i primi ad adeguare il percorso formativo delle Guardie Giurate al nuovo Decreto ministeriale entrato in vigore da qualche mese. La Fi.Fa. Security nell’ultimo anno di attività ha assunto oltre 80 persone nel proprio organico locale e un indotto di oltre 400 persone sul territorio nazionale, creando occupazione e ricollocando anche personale dismesso da altri istituti”.
LUNEDI’ LA CONTROREPLICA DEI SINDACATI Lunedì 4 Luglio, fanno sapere Cgil, Cisl e Ugl, si è tenuto presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Ascoli Piceno il primo incontro per l’espletamento della procedura di cambio di appalto da Axitea a Fifa Security e le parti presenti – si legge in una nota dei sindacati – hanno chiesto alla Direzione Provinciale del Lavoro di aggiornare l’incontro al 6 luglio prossimo vista la necessaria presenza, trattandosi di cambio di appalto, della ditta subentrante Fifa Security. Nell’incontro di lunedì tuttavia le Parti hanno acquisito documentazione prodotta dalla Direzione Provinciale del Lavoro il 10 febbraio scorso circa un interpello richiesto dall’Asur Marche 12 alla Direzione Provinciale”. Da questo materiale, scrivono i sindacati, emergerebbero le presunte violazioni alla circolare ministeriale e delle applicazioni dei contratti collettivi di lavoro, nazionale e provinciale.

“Di conseguenza abbiamo ufficialmente richiesto all’Azienda Unica Regionale il blocco del passaggio di consegne definitive dell’appalto in oggetto e la proroga all’Azienda Axitea Spa in attesa dei pronunciamenti degli Enti Istituzionali e delle Autorità preposte per quanto di loro competenza”.

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