clicca sull’icona rettangolare in basso a destra per visualizzare il servizio video

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Metamarine Corse tenterà di battere il record nella circumnavigazione dell’Italia in una sola tappa, da Venezia a Montecarlo. L’impresa verrà tentata in una data fra il 19 e il 24 luglio prossimi, la scelta del giorno dipenderà dalle condizioni meteo.
Il tempo minimo registrato negli annali da Fabio Buzzi nel 2004 (1122 miglia in 23 ore e 55 minuti) vuole essere davvero “stracciato” da Marco Pennesi e dai suoi compagni di avventura, portandolo a circa 17 ore.
Il monocarena Metamarine Tnt 46 protagonista dell’assalto al record è una imbarcazione da corsa e la sfida sarà proprio questa: coniugare la velocità da gara con la tenuta sulle lunghe distanze propria invece delle imbarcazioni da diporto. Potrà essere possibile grazie all’uso di motori diesel e alla sofisticata tecnologia Metamarine, coniugata con strumentazioni fornite dalle aziende sambenedettesi più innovative.
La Gem Elettronica metterà a disposizione del Tnt 46 un suo innovativo sistema di radar plotter con cartografia integrata, fondamentale per la massima sicurezza e visibilità del percorso in mare a velocità così elevate.
La Western Co partecipa alla sfida con un modulo fotovoltaico studiato per applicazioni nautiche, capace di produrre energia per la strumentazione di bordo sotto tutte le condizioni di illuminazione e di stress meccanico. Si ottiene così un risparmio di energia per l’alternatore di bordo e un minor carico sul motore principale.
Trattandosi di innovazione e tecnologia, non poteva mancare l’appoggio di Confindustria, presso la cui sede sambenedettese è stato presentato ufficialmente l’assalto al record. Il presidente degli industriali piceni, Bruno Bucciarelli, ha espresso i migliori auspici dell’associazione per la nuova avventura del team diretto da Marco Pennesi, augurandosi che le soluzioni tecnologiche studiate dal Reparto Corse Metamarine possano essere messe a disposizione della diportistica e anche della marineria mercantile, in modo da creare finalmente le “autostrade del mare” alleggerendo la pressione del trasporto su gomma e rotaie.
“Sono convinto che Metamarine batterà il record della Venezia-Montecarlo – ha detto Bucciarelli – e si può proprio dire che saremo in tanti, a bordo con il suo team, perchè c’è una sinergia fra aziende picene che è davvero positiva”.
Anche il Comune di San Benedetto ha voluto manifestare la sua sensibilità alla nuova sfida di Pennesi, inviando alla conferenza stampa di presentazione l’assessore Marco Curzi.
CURIOSITA’ A bordo con Marco Pennesi ci saranno il veneziano Giampaolo Montavoci, esperto uomo di motonautica campione mondiale uscente della Powerboat Gps con Metamarine, il giovanissimo navigatore sambenedettese Stefano Bonanno e il bolognese Fabio Magnani, uomo di motonautica e chirurgo.
Nulla viene lasciato al caso in questa Venezia-Montecarlo. I tre rifornimenti a Vieste, Roccella Jonica e San Felice Circeo. Avere la luna piena per una migliore visibilità nella navigazione notturna. Vitamine e integratori per recuperare dagli sforzi della navigazione continuata a quelle alte velocità. Di solito chi prova la crono Venezia-Montecarlo parte verso mezzanotte, Metamarine invece partirà alle 20 e 30 dalla Laguna, in modo da schivare il traffico diurno nel golfo di Taranto e arrivare all’alba in Calabria.

Montavoci, valida spalla di Pennesi a bordo, lancia infine l’idea di proporre alla Unione Internazionale di Motonautica l’omologazione della corsa al record sulla tratta San Benedetto-Spalato. Sarebbe un grosso successo per l’intero mondo marinaro sambenedettese.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.291 volte, 1 oggi)