SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Con l’impegno di tutti una soluzione si troverà, ma tutti dovranno essere salvaguardati: uffici, amministrazione comunale e responsabili della struttura”. Lo dice l’assessore all’Urbanistica Paolo Canducci all’indomani del provvedimento di sequestro assunto dalla Procura della Repubblica nei confronti del nuovissimo Kinder Park all’interno e all’esterno del PalaRiviera.

“Capisco l’amarezza di Renato Ciarrocchi, che è un mio amico. Non dice bugie quando parla di tanti compleanni di bambini annullati in queste ore. Quel parco era un punto di richiamo che rispondeva a delle reali esigenze ludiche, ma la procedura è complessa”.

Canducci spiega poi come tale vicenda non sia da ricollegare al proprio assessorato: “Non si tratta di una variante urbanistica, ma di una variante al project financing del PalaRiviera. Se ne occupa l’ufficio dei Lavori Pubblici”.

Infine, sulle accuse rivolte da Ciarrocchi ai dirigenti e funzionari comunali, l’esponente Verde spiega: “C’è un’indagine della Procura in corso ed era normale che i dirigenti si muovessero con cautela”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 984 volte, 1 oggi)