MONTEPRANDONE – Anche Perugia aderisce alla rete “Città di San Giacomo della Marca”, il progetto che unisce le località dove è stata accertata la presenza del santo. Nel capoluogo umbro il frate condusse i suoi studi giuridici e fondò la Confraternita dei santi Girolamo e Francesco di cui scrisse gli statuti. Nei giorni scorsi il sindaco Stefano Stracci ha siglato, presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, il protocollo d’intesa con il Comune di Perugia, rappresentato dall’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Giuseppe Lomurno.

Quello con Perugia è il 49° patto che il Comune di Monteprandone sigla. Intento dell’iniziativa è quello di far conoscere e valorizzare la figura religiosa e culturale di San Giacomo e di creare i presupposti per lo sviluppo di eventi artistici, sportivi, enogastronomici, religiosi e turistici tra le città aderenti al progetto. “I valori di San Giacomo sono ancora molto attuali – ha dichiarato Stracci –. Eventi tali concorrono anche allo sviluppo di un turismo rivolto a persone che intendono intraprendere percorsi spirituali”. “Nell’amministrazione comunale perugina ho sempre riscontrato cordialità e simpatia – ha aggiunto l’assessore al Commercio Pacifico Malavolta –. Qui San Giacomo è stato studente e può essere definito prodotto ben riuscito della formazione culturale”.

L’incontro si è concluso con uno scambio di doni: l’assessore Lomurno ha consegnato al sindaco la spilla del Grifo e il libro su Palazzo dei Priori, mentre Stracci lo ha omaggiato con alcune pubblicazioni sul santo ed un cesto di prodotti tipici locali. Padre Paolo Zampollini ha condotto poi la delegazione monteprandonese presso il Convento di Monte Ripido, dove il gruppo ha potuto visitare la cella intitolata a San Giacomo e la biblioteca nella quale, nell’autunno prossimo, si terrà un convegno sulla sua figura.

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