MARTINSICURO – L’Anffas vince il ricorso al Consiglio di Stato e riottiene la concessione demaniale per la costruzione dello stabilimento balneare “Adriatico Handisport 2000”. A 13 anni dalla presentazione del progetto e dopo travagliate vicissitudini di carattere burocratico e legale, si fa concreta la realizzazione dello stabilimento attrezzato per disabili, che potrebbe già essere pronto per la prossima stagione estiva.

Incommensurabile la felicità e la soddisfazione dei ragazzi e delle famiglie dell’Anffas che hanno seguito passo passo nel corso degli anni l’iter per la costruzione della struttura, irto di difficoltà ed ostacoli.

Il progetto viene presentato nel 1998 all’epoca dell’amministrazione Micozzi, che recependo un’istanza dell’associazione, inserisce nel Piano Spiaggia (adottato nel 1999) una tipologia di destinazione d’uso per la realizzazione di uno stabilimento balneare per persone con disabilità.

Il progetto ottiene nel 2000 un primo finanziamento di 261milioni di lire dal Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e successivamente una seconda trance di 299milioni di lire per la costruzione della struttura attrezzata ad ospitare persone con disabilità anche gravi. L’iter procede ma trova lungo il percorso numerosi ostacoli di natura burocratica ed amministrativa, che rallentano le procedure e rischiano di far perdere i finanziamenti erogati. Tanto che nel 2004 la giunta Maloni chiede alla Regione e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di procrastinare almeno per un anno i finanziamenti concessi all’Anffas, fino alla redazione del nuovo Pdmc. Il nuovo Piano Spiaggia viene adottato nel 2006 (poi approvato nel gennaio 2007) e prevede il sito per lo stabilimento balneare pilota dell’Anffas di Martinsicuro.

Sempre nel 2007 con la nuova amministrazione Di Salvatore, nel dicembre 2007 il Consiglio comunale senza preavvisare l’Anffas approva la Variante al Pdmc cancellando la concessione demaniale n.38 riservata all’associazione, che si vede quindi sospese tutte le procedure per la realizzazione dello stabilimento balneare. Dopo numerosi incontri con l’amministrazione comunale ed enti sovracomunali per trovare una soluzione alla questione, nel 2008 viene approvata definitivamente la Variante che prevede un sito per stabilimento balneare per persone con disabilità, da assegnare tramite bando. L’Anffas partecipa al bando e si aggiudica la concessione, ma l’iter che doveva a questo punto giungere a conclusione (con tutte le dovute autorizzazioni già ottenute per la realizzazione dello chalet) incappa in un ennesimo ostacolo che blocca l’avvio dei lavori: il ricorso presentato al Tar contro il Comune da parte della piccola cooperativa Golden Star, in cui si chiede l’annullamento del bando riservato alle sole associazioni Onlus. Un ricorso di cui l’Anffas verrà a conoscenza solo a sentenza emessa, con il Tribunale Amministrativo che dà ragione alla cooperativa. L’associazione presenta nel 2010 ricorso al Consiglio di Stato, che viene accolto e la cui sentenza giunge il 15 aprile 2011 e “ordina che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa”.

La giunta comunale di Martinsicuro il 23 giugno delibera l’atto di indirizzo per l’ufficio preposto per il rilascio della concessione demaniale.

Lo stabilimento balneare che nascerà nei pressi della Rotonda di Villa Rosa è concepito per andare oltre al semplice rispetto delle norme vigenti per l’accesso ai disabili che tutte le strutture pubbliche devono avere, e conterrà una serie di elementi unici per permettere l’accesso in spiaggia e in acqua anche a persone con disabilità fisiche gravi. Permetterà inoltre ai disabili di lavorare all’interno della struttura senza il problema delle barriere architettoniche presenti nella maggior parte dei locali pubblici. Un punto di eccellenza unico sulla riviera adriatica.

“Dopo 12 anni di ostacoli burocratici, politici ed istituzionali – afferma la presidente Anffas Martinsicuro – è grande la nostra soddisfazione. Tutti hanno sostenuto con tenacia e competenza il lungo cammino nell’affermazione del diritto per le persone con disabilità che Anffas Martinsicuro ha saputo sostenere nel corso di tanti anni.

Grandissima gioia manifestano le ragazze e i ragazzi del Centro Diurno “La Rosa Blu” di Anffas Martinsicuro, tutte le famiglie, i volontari, gli operatori. Per le ragazze e per i ragazzi con disabilità la realizzazione del progetto rappresenta un punto di eccellenza per i servizi che potranno essere erogati ai locali ma anche alle persone con disabilità che scelgono Martinsicuro come loro meta turistica. Inoltre, la realizzazione dello stabilimento balneare pilota “Handisport 2000”, costituisce per le giovani persone con disabilità anche la possibilità di svolgere percorsi lavorativi.

Si tratta ora di recuperare gli undici anni passati – prosegue la orsi – sperando che l’Ufficio preposto del Comune possa chiudere la pratica entro tempi brevi e che la Regione Abruzzo sblocchi rapidamente i fondi assegnati dal Ministero, in modo che la stagione balneare del 2012 possa vedere realizzato questo sogno a lungo inseguito grazie al quale le persone con disabilità potranno essere protagoniste nella gestione ristorativa, sportiva e ricreativa dello stabilimento balneare, unico nel suo genere per la costa adriatica”.

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