BRUXELLES – “Vogliamo essere un punto di riferimento per la realtà marchigiana e la progettualità che le amministrazioni e i loro tecnici vorranno mettere in campo. I soldi che, attraverso proposte di qualità, si possono intercettare dall’Europa sono fondamentali, una boccata d’ossigeno indispensabile e un’opportunità incredibile. Basti pensare a quanto si potrebbe realmente fare per il Porto di San Benedetto». Lo dice il dipietrista Dante Merlonghi, responsabile regionale degli enti locali, rientrato dal Parlamento Europeo dopo una visita di aggiornamento sui meccanismi di finanziamento europeo.

Con lui c’erano anche Luca Acacia Scarpetti, consigliere regionale Idv e Claudio Olmeda, coordinatore provinciale Idv di Pesaro Urbino, che hanno presenziato all’incontro organizzato dal capogruppo Idv al Parlamento Europeo, Niccolò Rinaldi.

“In un periodo di forte crisi in Italia, in cui le Regioni percepiscono sempre meno fondi nazionali e il governo non fa nulla per aiutare la piccola media l’IdV delle Marche è in prima linea per aiutare e incoraggiare tutti i cittadini che hanno voglia di investire e rimboccarsi le maniche per risollevare l’economia locale”.

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