SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli eroi di giornata si chiamano Ennio Mariani e Davide Marucci, i due bagnini della cooperativa Riviera Service che sabato pomeriggio presso la concessione balneare Calypso hanno tratto in salvo il 77enne milanese F.G., bagnante che si era trovato in difficoltà per via di una buca sul fondale che gli aveva fatto perdere l’equilibrio e ingoiare acqua, vivendo momenti di incubo.
I due assistenti alla balneazione hanno raggiunto l’anziano, che per giunta è cardiopatico, lo hanno riportato a terra e gli hanno prestato i primi soccorsi. Poi ci ha pensato il 118 che lo ha portato all’ospedale in condizioni non gravissime.
Altri interventi a bagnanti in difficoltà sono stati effettuati nel litorale di Porto d’Ascoli, dove la presenza ancora maggiore di scogliere fa sentire sicuri i bagnanti nonostante le correnti marine come quelle che si sono avute sabato. Si nuota, si raggiungono le barriere, e poi molti non riescono a tornare indietro. Un copione visto spesso, e gli “angeli del mare” sono lì apposta per evitare tragedie.
IL FALSO ALLARME Sabato mattina una turista straniera a Porto d’Ascoli aveva lanciato l’allarme: “Ho visto entrare in acqua due persone, ne è uscita solo una”. Parte la macchina dei soccorsi, si attiva la Guardia Costiera, nessuno segnala persone scomparse, con il passare delle ore l’allarme su sgonfia, anche perchè se si fosse verificato un annegamento il mare mosso avrebbe già restituito il corpo. Falso allarme, meglio così.

LA BIMBA SMARRITA Presso la concessione 105 una bimba smarrita che aveva perso la propria madre si è rivolta al locale bagnino, pur non sapendo una parola di italiano la piccola, di nazionalità ceka, è riuscita a farsi capire. Solo dopo un’ora la madre disperata è riuscita a individuare il luogo dove si trovava la sua bimba.

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