SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una rissa scatenata nei pressi della zona più calda della movida sambenedettese, venerdì sera. Tre arresti da parte dei Carabinieri, ai danni di tre albanesi che secondo la ricostruzione, assieme a una 29enne di nazionalità ceca, avrebbero aggredito una coppia di italiani nei pressi dei Bagni Medusa.

I fatti: intorno alle 4 di sabato mattina i Carabinieri di San Benedetto sono giunti sul posto, avvertiti dai buttafuori del noto locale sul lungomare nord. La rissa, scoppiata fuori dallo chalet, vedeva protagonisti tre giovani albanesi e una 29enne di origine ceka, incensurata.
Allontanati dal locale perchè invece che divertirsi pare proprio che stessero lì per scassare l’anima ai presenti, i quattro non hanno scelto di andare via per smaltire in pace la sbornia o comunque lo stato di eccitazione. Infatti sono rimasti nei dintorni del Bagni Medusa, prendendosela con una coppia di ragazzi italiani, 35 anni lui e 30 anni lei.

L’arrivo dei Carabinieri ha bloccato non senza difficoltà gli intenti bellicosi dei quattro ragazzi esteuropei. I tre albanesi, uno di 25 anni e due di 35 anni, pregiudicati, sono stati arrestati con le accuse di rissa, lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Uno dei Carabinieri intervenuti, infatti, ha subito anche delle percosse dai tre riportando lievi ferite.
La giovane ceka, essendo incensurata, è stata solo denunciata in stato di libertà.
Gli albanesi non risiedono nel Piceno, ma a Rovigo e a San Severo. Per loro verrà proposto il foglio di via obbligatorio dal nostro territorio.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.276 volte, 1 oggi)