ANCONA – “I terremoti non si possono prevedere  ma le istituzioni e i tecnici devono lavorare sulla prevenzione del rischio sismico”. Lo afferma il presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, Enrico Gennari, che lancia un appello alla Regione affinchè “faccia subito quanto in suo potere per accedere al finanziamento”.

Una cifra limitata, chiede il presidente, che rappresenti pur sempre un inizio verso la strada della prevenzione del rischio sismico. “La microzonazione sismica – ricorda Gennari – è una mappatura che costituisce il riferimento principale per le scelte pianificatorie e costruttive”.

Qualora non fosse individuato il soggetto attuatore e non saranno affidati gli incarichi per le indagini, entro la fine di giugno (come prevede l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3907 del 13 novembre 2010)  la Regione stessa perderà l’occasione di ottenere i fondi necessari. La comunità marchigiana, inoltre, vedrà annullata la possibilità di cominciare a lavorare concretamente sulla prevenzione in un territorio in cui tutti i comuni hanno un livello di sismicità medio-alta.

Il 25 gennaio del 2010, attraverso la delibera n.127, la Regione s’impegna a finanziare la microzonazione entro l’anno. “Purtroppo però – sostiene il presidente Gennari – non abbiamo ancora visto niente”

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