SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ultimo atto, speriamo, della polemica lanciata dall’onorevole del Pdl Carlo Ciccioli, che nei giorni scorsi aveva contestato aspramente la nomina ad assessore di Paolo Canducci, nonostante quest’ultimo fosse risultato non eletto alle elezioni comunali.

Stavolta ad intervenire sono i Verdi locali, che difendono a spada tratta il loro esponente: “Esprimiamo la massima solidarietà a Canducci e alla sua famiglia, nonché al sindaco Gaspari per gli ignobili attacchi di questi giorni di Ciccioli. Non contento del fallimento del Pdl alle ultime amministrative nelle Marche, il vice coordinatore regionale non ha nulla di meglio da fare che insultare Canducci e la sua famiglia gettando fango con le stesse metodologie dei suoi colleghi nazionali”.

Ecco allora che il “Sole che ride” non rinuncia a rivendicare con orgoglio i risultati conseguiti negli ultimi cinque anni dall’assessore all’Ambiente: “La raccolta differenziata al 45%, il finanziamento del Paese Alto (1,2 milioni di euro), la messa in sicurezza dell’area Cerboni, la certificazione ambientale, il finanziamento europeo per la Sentina (600 mila euro), i riconoscimenti nazionali (Comuni virtuosi, Bandiera Blu, Comuni riciloni) ed altro ancora. Ciccioli non si è mai interessato alla nostra città e, pertanto, queste cose non le sa e non gli interessano, la sua attenzione si concentra sulla delega all’urbanistica che lo fa destare dal lungo torpore”.

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