galleria video a disposizione, clicca sulle icone rettangolari a destra in basso. Riprese e montaggio a cura di Maria Josè Fernandez Moreno

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alessandro Zocchi, neo consigliere comunale del Pd, nel mattino di sabato si è dimesso da presidente del consorzio turistico Riviera delle Palme, ente intercomunale di vari enti locali e soggetti privati.
“Permanendo l’incertezza sulla compatibilità effettiva fra il ruolo di consigliere e quello di presidente di questo Consorzio, e per evitare instabilità al consiglio, mi sono dimesso dalla presidenza, ma quando interpreteremo bene la norma, posso immaginare anche un ritorno”.

Ore 17 il “consigliere anziano” (quello più votato) Margherita Sorge: “Curiosità, condivisione e partecipazione siano le nostre bussole, non temiamo di trovarci uniti di fronte ai grandi obiettivi, quelli che richiedono la collaborazione di tutti, come richiesto anche in questi giorni dal presidente Napolitano. Traduciamo il pluralismo di idee di questo consiglio in ricchezza per la cittá. Saper ascoltare una comunità sempre più coesa e matura. Che si aspetta molto da noi. Auguro a tutti un buon lavoro”.

Sala consiliare strapiena di curiosi, appassionati, parenti dei consiglieri, giornalisti e fotografi.

Maria Rosa Ferritto del Movimento Cinque Stelle contesta il fatto che la votazione del presidente del consiglio avvenga prima della nomina della giunta, quindi il presidente verrebbe votato da consiglieri in procinto di abbandonare il ruolo per diventare assessori. La Segretaria Generale Serafina Camastra replica dicendo che la procedura è del tutto prevista e legittima.
Pasqualino Piunti (Pdl): “Olivieri, se doveva continuare a fare il presidente della Picenambiente, perchè ha partecipato alla competizione elettorale?”

Di nuovo la Ferritto:  “Federico Olivieri ha ricevuto oltre 500 voti, ha fatto campagna elettorale per fare il consigliere o per fare il presidente della Picenambiente? Se l’ha fatta per fare il consigliere, perchè ora si dimette da consigliere? Lui era presidente di una importante società, aveva quindi un vantaggio nella campagna elettorale. Questa è una idea della politica che al Movimento Cinque Stelle non piace. Per noi fare politica significa portare fuori dal Consiglio le tematiche che interessano ai cittadini – contestazioni dal pubblico, “stai facendo campagna elettorale” – informarli su quello che accade, come per la Megavariante o per il deposito di stoccaggio del gas”.
Zocchi: “La Costituzione non mi impediva di candidarmi, pur essendo presidente del Consorzio Turistico. E allora Berlusconi che si è candidato alle elezioni comunali di Milano?”.
(applausi dal pubblico).
Risponde Piunti: “Zocchi è giovane ma abbastanza scafato da saper cavalcare un tema nazionale che di solito nelle trasmissioni televisive produce applausi. Però, siccome Zocchi ha voluto giustificare la sua decisione di dimettersi dal Consorzio dicendo che non voleva mettere in difficoltà il Consiglio comunale, io dico che sono certo che Lei, Zocchi, si sia dimesso perchè l’organo tecnico da me interpellato non avrebbe potuto che dare parere favorevole alla nostra tesi di ineleggibilità e incompatibilità fra ruolo di consigliere e ruolo di presidente del Consorzio”.
Palma Del Zompo (Idv): “Le parole del consigliere Piunti le trovo offensive verso Zocchi, nel tono di sufficienza e nel merito, perchè Zocchi che ha scelto opportunamente fra le due cariche – uno che chiede il voto ai cittadini ha un dovere verso di loro, e deve governare in loro nome – ma Zocchi non si è giustificato, ma ha motivato la sua decisione. L’incompatibilità poi non è così scontata, non abbiamo la competenza giuridica per sostenerlo con sicurezza”.

La Sorge al pubblico, di nuovo: “Niente applausi”.
Viene messa a votazione la delibera che sancisce l’elezione dei consiglieri e del sindaco e la surroga di Silvano Evangelisti al dimissionario Federico Olivieri, nei ranghi del Partito Democratico.
Si vota, tutti favorevoli tranne la Ferritto, che vota contraria.

Il giuramento del sindaco Gaspari, avvolto dalla fascia tricolore e con la bandiera dietro le sue spalle: “Sono carico di tanta emozione nel leggere questa formula con cui giuro di osservare la Costituzione Italiana e tutte le sue leggi”.

Domenico Pellei (Udc) “Proponiamo Marco Calvaresi come presidente del consiglio comunale”

Pierluigi Tassotti (Pdl): “Avete assegnato una delega alla trasparenza, faccio una richiesta in tal senso, anche se si parte con il piede sbagliato. Gaspari ci ragguagli sulla proposta di presidenza a Calvaresi. È un allargamento della maggioranza, o un gesto di Fair play con la minoranza? Se così fosse, era meglio condividere la nomina con tutta la minoranza, affinché ci sia una garanzia per tutta la minoranza. Ma gli oltre duemila elettori di Calvaresi, se avessero saputo che oggi i loro voti sarebbero serviti per corroborare la maggioranza, avrebbero votato alla stessa maniera? Noi di dubbi ne abbiamo molti, di certo c’è che l’esordio politico di Calvaresi lascia molte ombre, e non rispetta l’elettorato”

Ferritto (Cinque Stelle) “Niente di personale, ma anche noi ci chiediamo se non serva al sindaco per allargare la maggioranza nei momenti difficili. Interesse legittimo, ma a nessun cittadino durante le elezioni si era parlato di questo. La trasparenza che fine ha fatto? Questa è scorrettezza di fondo e faccia tosta, voler far passare questa scelta come scelta della minoranza. Si nasconde un allargamento della coalizione dicendo che il presidente del consiglio non ha poteri politici, invece no, perchè vota e influenza quali atti e quando portarli al voto”.

Loredana Emili (Pd): “Penso sia utile puntualizzare alcune cose: mai abbiamo pensato di utilizzare il voto come un sotterfugio con il nostro elettorato. Accuse gratuite e strumentali, la nostra ê stata una vittoria bellissima che ci dà un compito grande. Dieci anni di governo, in tutto, di cui renderemo conto alla popolazione. Rispetto ad alcune forze politiche abbiamo dato segnali di grande apertura. Negli scenari nazionali, abbiamo mostrato apertura a forze politiche moderate per ampliare la coalizione, lo perseguiamo da anni, anche nella Regione Marche. Successo nazionale da Milano alla Sicilia. Le maggioranze, anche forti numericamente, non reggono se non c’è il criterio dell’ascolto. Noi ci siamo aperti a Sel, pur se non ha eletto consiglieri, e all’Udc, consapevoli che questo comportava un sacrificio del Pd nella rappresentanza nell’esecutivo. Ma questa idea, val bene un assessorato. La forza che ci hanno dato i cittadini è stata per la nostra idea di solidarietà e sviluppo, non per gli assessorati. Sul fronte dei giovani troveremo il punto di incontro con tutte le forze politiche. Vorremmo che non sia solo un proposito, l’ascolto ê l’essenza stessa della democrazia rappresentativa, che senza ascolto è una scatola vuota”.

Giacomo Massimiani “San Benedetto Nuova“: “I giovani sono vicini alla politica. dico che è giusto il fair play, ma forse andava tenuto conto del fatto che facciamo presidente colui che in campagna elettorale non ha fatto altro che criticare la vostra amministrazione. Credo che sia un discorso di coerenza”.

Luca Vignoli (Pdl): “La vostra vittoria è stata netta, vi faccio gli auguri per un mandato proficuo. Riguardo alla presidenza del consiglio comunale, vorrei dire: la Emili ê stata chiara, e la ringrazio, dice onestamente che la coalizione si allarga, ed è evidente da quel che si legge sui giornali. Però a questo punto bisognerebbe chiedere all’Udc se entra in maggioranza, se accoglie questo invito ad entrare. Udc, siete contro o a favore di Gaspari? Non si capisce bene, siete ondivaghi. Il vostro esordio è un poco presuntuoso, chiedete la nomina di Calvaresi in modo così solerte. Ma la nomina spetta alla maggioranza, in primis. Quindi, Pellei, lei dovrebbe riprendere la parola per dire se accogliete l’invito ad entrare in coalizione. Diversamente, lanciate un messaggio ai giovani che è il contrario della correttezza e della trasparenza. L’allargamento della maggioranza è un atto legittimo, ci mancherebbe. Mi viene da pensare che l’accordo derivi dalla sindrome del 23 dicembre 2009, è un segnale di debolezza pur se un atto politico legittimo, non è un vostro segnale di forza. L’accordo chiaro e trasparente lo potevate fare non dico al primo turno, ma almeno al ballottaggio. Invece l’amore scoppia solo ora, nel nome del dialogo e dell’ascolto, mah…. Invece, ora sembra una presa in giro. Non ho nulla contro Calvaresi, nulla di personale, ma quando Calvaresi dice che si sono candidati a governare e non a fare l’opposizione, sfiora il ridicolo. Per governare, caro Calvaresi, bisogna vincere le elezioni, altrimenti queste si chiamano scorciatoie per il potere, e tutto il resto sono chiacchiere. I cittadini, caro Calvaresi, ti hanno relegato all’opposizione, esattamente come a noi del centrodestra. E il resto sono cavolate. Dopo i consiglieri paletta, mi auguro di non dover vedere i consiglieri zerbino in questa consiliatura”.

Andrea Marinucci (Verdi) “Una paternale da un partito che a Roma ha incluso Scilipoti….. Guardi all’interno del suo partito”

Pellei (Udc) cita Benedetto XVI “Per suscitare quel necessario confronto fra percorsi che partendo da posizioni diverse hanno per obiettivo il bene comune, che non è un concetto astratto, ma deve essere nostro costante richiamo alla realtà e ai problemi della gente. La politica deve tessere un nuovo rapporto con la realtà al di là dello scontro preconcetto, e in campagna elettorale non si è brillato per questo. La nostra è una rappresentanza di minoranza, ma costruttiva e propositiva. La proposta della maggioranza su Calvaresi è nell’ottica di questo abbassamento del clima di scontro, e nell’ottica della mediazione, che non è neutralità, inciucio o tradimento dell’elettorato. Rimaniamo minoranza, non c’ê scambio di ruoli, noi voteremo favorevolmente o meno gli atti a seconda dell’interesse generale che rappresentano. La maggioranza si auto limita, pur potendo prendere tutto. Ne prendiamo atto. Esempio di probità e continenza. Non saremo opposizione pregiudiziale, ma non mancherà severità di giudizio laddove vedremo rappresentati degli interessi di parte”.

Silvano Evangelisti (Pd): “Non è un allargamento della maggioranza, come in Regione, ma un percorso di avvicinamento che era già in corso e che ora prosegue. Anche perché l’allargamento di una maggioranza è cosa diversa, l’Udc in quel caso sarebbe entrato in giunta”.

Annalisa Ruggieri (Pdl): “Auguro buon lavoro a tutti. Sul tema Calvaresi, condanno il metodo, non è fair play perché è stato un dialogo a due fra sindaco e Terzo Polo, e noi non coinvolti. All’elettorato questo sbandierato Laboratorio Marche mica l’avete prospettato. Noi, caro Pellei, abbiamo buona volontà nell’abbassamento dei toni, ma con questo metodo che state quando siete voi che volete alzarli, i toni”.

Bruno Gabrielli (Pdl) “Complimenti e auguri a Gaspari. il fair play avrebbe dovuto prevedere un contatto del sindaco anche con la nostra minoranza, che è la più consistente. Se l’Udc si fosse apparentata al ballottaggio, il Pd avrebbe avuto un consigliere comunale in meno e l’Udc uno in più. Non credo sia giusto per gli elettori dire che Udc voterà caso per caso…evidente il vostro allargamento della maggioranza, rispettate l’intelligenza dei cittadini, il Nuovo Polo non era alternativo a destra e sinistra, era alternativo solo a destra. Sono scelte legittime, ma che non ci sentiamo di condividere, perciò proponiamo come nostro candidato alla presidenza il nostro Pierluigi Tassotti, che può interpretare meglio la garanzia alle minoranze anche in virtù della sua maggiore esperienza”.
Ore 18 e 25, cominciano le votazioni
Ore 18 e 43 l’esito: Calvaresi 16 voti, Tassotti 7, Pellei e Del Zompo 1

votazioni per il vicepresidente del consiglio: 16 Giulietta Capriotti, 7 Tassotti, uno Benigni e uno Ferritto.

Calvaresi legge il suo discorso: “Sono qui come candidato sindaco del Nuovo Polo Sambenedettese, abbiamo dimostrato che un altro modo di fare politica è possibile. Ci sono stati molti commenti sulla mia nomina, positivi e non, farò di tutto per meritare fiducia. La mia nomina non è un ribaltamento dei ruoli, noi rimaniamo l’opposizone, e ringrazio la maggioranza per avere assegnato questo ruolo alla minoranza. Ringrazio la maggioranza, ringrazio il mio predecessore Giulietta Capriotti”.

Giulietta Capriotti (Pd) “Sono sicuro che Calvaresi saprà rappresentare tutti i consiglieri, tutelandone ruolo, prestigio, prerogative. Calvaresi è alla prima esperienza politica, ma ha un grande bagaglio nelle relazioni umane e associative che gli sarà utile”.

Ore 19 e 18, termina la diretta, il sindaco nomina la giunta comunale, senza novità rispetto alla lista uscita in questi giorni sui giornali

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