SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ciccioli risponde a Gaspari, senza tuttavia rinunciare all’immunità parlamentare, come gli era stato richiesto proprio da quest’ultimo, in seguito alle pesanti esternazioni rilasciate dall’onorevole del Pdl su Paolo Canducci.

“Pur avendone veramente voglia – dichiara Ciccioli in una nota stampa – perché due e tre udienze di teatrino in Tribunale con relativo polverone sulla stampa sul caso del signor Canducci sarebbero proprio appetibili, non ho tempo da perdere nelle aule giudiziarie che alla fine si rivelano sempre semplicemente spettacolo mediatico e niente di costruttivo e quindi mi avvarrò sicuramente dell’immunità parlamentare, sia in sede penale che in quella civile. Quindi consiglio al sindaco Gaspari di non perdere tempo in atti giudiziari; tra l’altro il Tribunale è bene che utilizzi tempi e risorse per cose serie e non per le polemiche politiche”.

Niente aule giudiziarie dunque, ma nonostante questo la foga dell’esponente azzurro non si placa: “Se la nomina ad assessore di Canducci sarà confermata, utilizzerò lo strumento dell’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia per valutare la compatibilità ambientale ad operare nella stessa città di un giudice che ha il marito assessore nello stesso territorio. Mi sembra che non ci sia nulla di anormale o di persecutorio. Ho detto semplicemente quello che tutti a San Benedetto pensano”.

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