MARTINSICURO – Si è dimesso da presidente della Pro Loco di Martinsicuro Massimo Clementoni, dopo sette anni alla guida della storica associazione truentina. Una decisione sofferta ma maturata dopo una serie di riflessioni che Clementoni ha illustrato in conferenza stampa.

“La carica di presidente che ho rivestito da sette anni a questa parte – ha esordito Clementoni – è stata piuttosto impegnativa, mi ha portato gioie e soddisfazioni ma anche di una mole di lavoro notevole, svolto a livello esclusivamente di volontariato. Spesso per dedicare tempo alla Pro Loco ho messo in secondo piano il mio lavoro e la vita privata. Ora è giusto e anche necessario che torni alle mie attività, lasciando spazio ad altri. Il passo indietro che faccio è anche per dare uno scossone all’associazione e una nuova linfa vitale”.

A rivestire la carica di presidente è stato nominato l’attuale vice Franco Consorti, mentre Clementoni ha accettato la nomina a vicepresidente.

Ma non sono solo le motivazioni professionali ad avere fatto propendere Clementoni alle dimissioni, quanto anche uno scoramento e una stanchezza dovuti alle difficoltà incontrate (essenzialmente di carattere logistico e finanziario) durante i 7 anni alla guida della Pro Loco nell’allestire e organizzare le manifestazioni, accentuati anche da una mancanza di riscontro e collaborazione da parte delle varie amministrazioni comunali che si sono susseguite a Martinsicuro.

E’ un fiume in piena Clementoni e, nel corso della conferenza stampa, si toglie qualche sassolino dalla scarpa.

“La Pro Loco è presente in città da 50 anni – aggiunge – e grazie alle manifestazioni che organizza ha dato molto alle amministrazioni di Martinsicuro, a prescindere dal colore politico. Ma nei sette anni in cui ho rivestito la carica di presidente la cosa che mi ha nauseato di più è stata quella di dover combattere contro il politico di turno che osteggia le iniziative che vengono proposte solo perché non sei un aggregato di partito”.

Clementoni rivendica il successo degli eventi organizzati dalla Pro Loco, “che sono il fiore all’occhiello della città, ma che abbiamo sempre realizzato e finanziato autonomamente, senza un occhio di riguardo da parte delle amministrazioni, che invece ci avrebbero dovuto dare più considerazione”.  Ribadisce poi all’interno della comunità martinsicurese il ruolo della Pro Loco “che in tanti anni non ha organizzato solo feste e manifestazioni ma ha anche affrontato tematiche sociali ed ambientali, portando avanti battaglie sentite dai cittadini”.

L’ex presidente della Pro Loco si scaglia poi contro “le associazioni ad personam, che contribuiscono a dividere e a creare i piccoli orticelli”, ritenendo invece che Martinsicuro abbia bisogno di collaborazione tra le varie realtà culturali locali, che dovrebbero mettere insieme le proprie forze “per far rifiorire la città dal punto di vista turistico”.

Clementoni conclude lanciando un appello all’amministrazione Di Salvatore affinchè dia una celere risposta in merito all’allestimento del calendario estivo. “I nostri eventi sono stati presentati da tempo al Comune e il nostro programma è già pronto. Attendiamo risposte perché ne abbiamo bisogno, e speriamo che venga riconosciuto il plusvalore che hanno le nostre manifestazioni”.

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