Prima in Egitto, ove ha realizzato, per l’Open Art Museum di Aswan, una grande scultura in granito rosa “Nerv”, quindi a Nicosia nell’isola di Cipro, dove ha scolpito un’opera in pietra calcarea bianca sponsorizzata dalla più grande associazione di costruttori e architetti. Contemporaneamente, l’Università di Tsinghua di Pechino, in Cina, lo ha invitato per la cerimonia di inaugurazione e presentazione delle cento opere selezionate, scolpite in pietra, tra le quali quella dell’artista, che è stata posizionata nei giardini dell’Università.
Nel mese di maggio, è stato invitato al Simposio Internazionale di Scultura organizzato dal comune di Comezzano-Cizzago, nel bresciano, ove ha realizzato una scultura astratta in marmo Botticino.
L’impianto dell’opera, costituito da forme geometriche verticali che si contrappongono in un ritmo serrato e dinamico, richiama i segni della scrittura delle antiche civiltà del Mediterraneo, in cui si fondevano elementi astratti, naturali, stilizzati e simbolici.
I segni geometrici, nello slancio verso l’alto, si alternano in una sequenza di tratti rettilinei, spezzati e curvi, dando vita ad una scrittura tridimensionale, ove ogni singolo elemento assume valore nel rapporto con gli altri, creando un insieme equilibrato e dinamico.
In questa rivisitazione plastica degli antichi segni calligrafici della scrittura, possiamo intravedere come l’artista, con l’accostamento e l’alternarsi delle diverse forme non voglia esprimere una gerarchia di valori, bensì la ricchezza della diversità, intesa come confronto di varie identità, per un arricchimento reciproco.
L’opera, evidenzia un sapiente impiego dell’antica arte della lavorazione della pietra, che permette all’autore, di trasformare il marmo Botticino in eleganti e raffinate forme di carattere astratto-simbolico che per il loro senso di leggerezza sembrano realizzate con la carta.
Nel mese di giugno, l’artista sarà presente con due sculture in travertino, alla rassegna artistica Nordart che si svolge in Amburgo in Germania, quindi parteciperà in Normandia in Francia al Centro dell’arte chiamato Fabbrica Utopica ove eseguirà una grande scultura in marmo grigio e alla 8th Biennale de Sculpture de Quistreham.
Nel mese di luglio, l’artista sarà impegnato in Italia, nel comune di Pescopennataro, nel Molise, nella realizzazione di una scultura in pietra calcarea per il Museo di Chiara Marinelli.

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