SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un vanto del teatro di ricerca marchigiano, ed è sambenedettese e giovane.
Dal 7 al 28 giugno al Teatro alla Mole di Ancona ore 21.30 dal martedì al sabato (doppia replica le domeniche alle ore 18.30 e 21.30) va in scena, per 15 spettatori alla volta (si entra uno dopo l’altro, uno ogni cinque minuti), una nuova performance di Alessandro Sciarroni, produzione del Teatro Stabile delle Marche.

In scena 17 studenti/performer che hanno frequentato la Scuola di Teatro dello Stabile anche negli anni passati e alcuni scelti attraverso selezioni: Stella Allegrezza, Edoardo Balestra, Francesca Berardi, Lorenzo Bovio, Irene Cinti, Paolo Cupido, Elena Fammilume, Micol Giovanelli, Andrea Invernati, Marco Isidori, Stefania Masè, Silvia Paglioni, Irene Pastore, Alessandra Penna, Alessia Patrignani, Letizia Toccacieli, Yesenia Trobbiani.

Gli studenti/performer hanno vissuto un percorso creativo volto alla responsabilizzazione del singolo allievo all’interno di un gruppo di lavoro: due aiuto registi, due drammaturghi, un fotografo e 12 attori/performer.

Per questa ragione “Electric Youth” si configura come un project comunity sperimentale, nel quale un gruppo di giovani provenienti da diverse zone delle Marche, tentano di organizzare un sistema autogestito di presentazione di un evento performativo.

Coordinati da Alessandro Sciarroni nello studio del concept dell’opera, questo lavoro si inscrive all’interno della ricerca poetica dell’artista sui meccanismi della rappresentazione e sulla posizione del pubblico e del performer all’interno di questi sistemi. Come in uno spettacolo capace di guardare negli occhi il pubblico, all’azione verrà preferita la frontalità e il dialogo. Alla recita, la presenza e la soggettività.

La performance che verrà presentata al pubblico, è stata concepita per un solo spettatore alla volta, come a voler sottolineare una necessità anti-monumentale, intima, assolutamente non-spettacolare dell’evento. Ogni quattro minuti, le porte del Teatro alla Mole si apriranno per ospitare uno spettatore e si richiuderanno alle sue spalle. La persona verrà invitata a sostare negli spazi della struttura che ospita la performance e verrà messa davanti ad una scelta in grado di modificare la drammaturgia e la composizione dell’evento stesso. Per questa ragione, è strettamente necessaria la prenotazione.

Il percorso di ricerca e formazione ha avuto come obiettivo la riflessione e l’esplorazione della condizione giovanile, con le mille possibilità e contraddizioni che porta con sé, ed è giunto alla composizione di un lavoro in cui i giovani partecipanti saranno parte della creazione, autori, e curatori dell’evento.

Prezzo biglietto €5, prenotazione obbligatoria 071 5021611 – 392 1909020 info@stabilemarche.it / www.stabilemarche.it

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle arti performative contemporanee. La sua performance “Your girl”, prodotta nel 2007, circuita nei principali Festival italiani di teatro e danza contemporanea e nel 2010 viene presentata in Europa a Londra (The Place), Oslo (Dancenshus), Dublino (Dublin Dance Festival), Burgos e Varsavia.

Nel 2008 vince il premio “Nuove Sensibilità”, con lo spettacolo “If I was Madonna”. I suoi lavori sono prodotti dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con l’Associazione Corpoceleste_ C.C.00#, della quale è direttore artistico. Tra il 2009 e 2010 le sue produzioni entrano a far parte della rete Anticorpi Explo in Italia e del circuito Aerowaves per la mobilità degli artisti in Europa. Dal 2009 è parte del corpo docente della Scuola di Teatro del Teatro Stabile delle Marche con sede ad Ancona. Svolge regolarmente laboratori di ricerca contemporanea a metà strada tra i linguaggi della performance, del teatro, e delle arti visive. Nel 2010 è uno degli 8 coreografi italiani selezionati all’interno del progetto “Choreographic dialogues” e viene invitato a svolgere un mese di ricerca presso il Festival B-motion di Bassano del Grappa e il prestigioso istituto di coreografia SNDO di Amsterdam. Sciarroni è uno degli artisti del Progetto Matilde, piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana. Nel 2011 è uno dei due artisti italiani selezionati all’interno del progetto Choreoram, e viene invitato a sviluppare un progetto di ricerca all’interno delle città di Zagabria, Copenaghen, Rotterdam, Bassano del Grappa, Madrid e Londra.

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