GROTTAMMARE-  Invasione di terreni ed edifici, imbrattamento di cose altrui. Questi sono i reati contestati in stato di libertà dai Carabinieri del Comando di San Benedetto a tre marocchini che avevano occupato abusivamente un casolare abbandonato di proprietà del Comune di Grottammare.

Ma sarebbe potuta andare molto peggio ai tre i quali, grazie ad una telefonata anonima, verso le 2,30 di giovedì 9 giugno sono stati salvati dai Vigili del Fuoco che sono prontamente intervenuti sul posto per spegnere il fuoco che si era sviluppato nel casolare. Tutti e tre gli occupanti, sorpresi nel sonno, sono risultati seriamente intossicati, e trasportati rispettivamente a Cesena, al centro grande ustionati di Roma ed all’Ospedale di San Benedetto.

Tutti pluri -pregiudicati per rissa, uso di droghe ed altro. Uno di loro è stato denunciato per aver eluso l’obbligo di dimora in quanto sarebbe dovuto trovarsi in residenza obbligata a Martinsicuro. I Vigili del Fuoco stanno eseguendo le indagini di turno per cercare di stabilire le cause dell’incendio dovuto probabilmente ad un mozzicone di sigaretta non spento a dovere.

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