SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari ha perso un voto su sei rispetto alle elezioni di cinque anni fa: è il “bicchiere mezzo pieno” contenuto nell’analisi ufficiale del voto diramata mercoledì dai coordinatori comunali del Popolo della Libertà Andrea Assenti e Pasqualino Piunti: “Il risultato delle urne ha decretato senza alcun dubbio la vittoria del centro sinistra ed è senza polemica che ci accingiamo a fare alcune considerazioni. In primo luogo l’indebolimento della coalizione di Gaspari che da vittorioso al primo turno nel 2006 con il 54% si è visto rinnovare la fiducia solamente dal 45% delle persone, perdendo così 1 voto su 6”.
Assenti e Piunti, suffragati nella loro opinione dal candidato sindaco Bruno Gabrielli e dal coordinatore provinciale del Pdl Luigi Citeroni, aggiungono poi: “La difficoltà nella formazione della Giunta dimostra inoltre che più che al governo della città sono interessati ai posti di potere”.
Non poteva mancare un accenno alla sempre più concreta ipotesi dell’assegnazione a Marco Calvaresi, candidato sindaco centrista, della presidenza del consiglio comunale. “Nell’ottica di una apertura verso la minoranza per quanto riguarda il ruolo del presidente del consiglio comunale è singolare che venga già individuata una figura ben precisa senza tener conto di altre, ad avvalorare la tesi che c’era un accordo a monte, peraltro sempre smentito dai diretti interessati, ma che oggi è clamorosamente confermato”.

Sempre riguardo al “bicchiere mezzo pieno” di casa Pdl, Assenti e Piunti notano che “il nostro partito è rimasto con lo stesso numero di consiglieri nonostante la riduzione dei componenti dell’assise da 30 a 24; quindi prima della riforma eravamo (Forza Italia e Alleanza Nazionale) 6 consiglieri su 30, oggi dopo la riforma 6 su 24, con l’elezione di una donna proveniente dal movimento giovanile del Pdl”.
Sul tema del ricambio generazionale in seno al partito berlusconiano, dicono che “c’è da registrare una evoluzione positiva sull’altro numero delle preferenze ottenute, 14 candidati hanno preso più di 100 voti, con le eccellenze evidenziate dai consiglieri eletti, nonché da tutti gli altri candidati che hanno portato la passione e la voglia per realizzare un progetto politico nuovo. Sfrutteremo questa nuova ventata di gioventù per organizzare tavoli tecnici di supporto ai consiglieri eletti affinché si possa fare un’opposizione sicuramente costruttiva e partecipata e che abbia in mente già da oggi l’alternativa alla sinistra”.

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