SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Marco Calvaresi nuovo presidente del Consiglio Comunale. Per Luigi Cava, ex componente della vecchia An sambenedettese, sarebbe un inciucio vero e proprio: “Nutro stima per il sindaco Giovanni Gaspari e per Calvaresi, conosco entrambi da diversi anni, ma faccio fatica a tacere sulla mia personale contrarietà ad ipotesi che fanno girare le lancette dell’orologio ai tempi della prima Repubblica. Purtroppo questa seconda Repubblica induce a provare una qualche nostalgia per la prima, ma se davvero c’è qualcosa che proprio non dovrebbe destare rimpianto è quello status dell’esser “buono per una parte e per l’altra” con la determinazione delle scelte in ragione di opportunistiche convenienze”.

Per Cava l’elezione del leader del Nuovo Polo rappresenterebbe una sorta di tradimento per l’elettorato: “Significherebbe stracciare con un sol colpo, ad appena qualche giorno di distanza dal voto, la volontà espressa dall’elettorato sambenedettese che ha scelto di essere governato da Gaspari e di essere rappresentato da una minoranza guidata da Gabrielli, Calvaresi e dalla Ferritto. Diverso sarebbe stato lo scenario se si fosse proceduto, nelle due settimane del ballottaggio, a formalizzare un apparentamento tra Gaspari e Calvaresi sul quale i sambenedettesi avrebbero potuto esprimere il proprio consenso o dissenso”.

“Tutto questo – prosegue – non è accaduto e pertanto ogni altra ipotesi ad urne chiuse non può essere configurato altro che come un raggiro bello e buono con inevitabile inganno risultante da detestabili giochi di palazzo. Sono un fanatico sostenitore della sacralità delle istituzioni e proprio per tale ragione non avrei dubbi nel giudicare un eventuale accordo Gaspari-Calvaresi per la presidenza del Consiglio comunale come un tristissimo inizio del mandato 2011-2016”.

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