SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le consultazioni di Giovanni Gaspari in vista della formazione della nuova giunta sono ufficialmente partite, con gli incontri al via da venerdì mattina nell’ufficio del primo cittadino che, nel giro di una settimana, dovrebbe rendere noti i nomi definitivi.

Appuntamenti destinati a proseguire, che hanno già visto la partecipazione di consiglieri comunali eletti (Sergio Pezzuoli, Marco Curzi e Fabio Urbinati), assessori uscenti (Leo Sestri, Settimio Capriotti e Domenico Mozzoni) e segretari di partito, come Gian Filippo Fortuna (Api), Luca Spadoni (Sel), ma soprattutto Roberto Capriotti (Verdi) ed Umberto Pasquali (Socialisti).

Quest’ultimi infatti hanno tenuto a ribadire come la loro lista unica si sia rivelata alle urne la seconda forza di maggioranza dopo il Partito Democratico, rispondendo indirettamente alle recenti precisazioni dei dipietristi, che avevano sottolineato come solo la fusione preventiva avesse avvantaggiato tale risultato: “Lo dicono i dati – afferma Pasquali – ci consideriamo una componente unica, non distinta, e abbiamo chiesto due assessorati. Una per i Socialisti e una per i Verdi”.

Il Sole che ride dovrebbe dunque riaggiudicarsi l’incarico all’Ambiente, con Paolo Canducci che se la giocherà alla pari con il più votato Andrea Marinucci, dato che Gaspari non parrebbe strizzare l’occhio esclusivamente alla resa elettorale dei singoli candidati: “Noi non abbiamo preferenze – taglia corto Roberto Capriotti – sono riflessioni che spettano esclusivamente al sindaco”. Meno complessa la situazione per Sestri, che gradirebbe il bis ai Lavori Pubblici, una delega che potrebbe venire accorpata all’assessorato alla Viabilità, sulla scia della riduzione obbligata delle deleghe da otto a sette. Una strada probabile, data la vicinanza dei due comparti, anche se non l’unica. La Sorge, regina del Pd con 633 preferenze, secondo i rumors sognerebbe addirittura l’aggregazione della Cultura alle Politiche Sociali, suo vero obiettivo conclamato.

Infine, questione Presidenza del Consiglio: Giulietta Capriotti auspica una sua riconferma e nei giorni scorsi non ha per nulla evitato di mostrare, alla stampa e non, un certo malessere politico. A sorpresa, a contenderle il posto potrebbe essere Marco Calvaresi, candidato sindaco del centrista Nuovo Polo, che tuttavia faticherebbe ad ottenere il consenso in assise. Senza dimenticare l’Italia dei Valori, che potrebbe rivendicare un posto da vice-sindaco o nella poltrona principale della Sala Consiliare.

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