NERETO – Anche l’Unione dei Comuni della Val Vibrata si attiva sulla vicenda di Denis Cavatassi, il ristoratore di Tortoreto arrestato a Phuket in Thailandia lo scorso 19 marzo con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio del socio in affari Luciano Butti.

Dopo le deliberae già emanate dai Comuni di Tortoreto, Giulianova e San Benedetto del Tronto, anche la Giunta dei sindaci della Città Territorio ha promosso all’unanimità una “mozione congiunta urgente”, allo scopo di sbloccare una situazione ormai da troppo tempo senza riscontri.

Cavatassi infatti, nonostante non ci siano allo stato attuale elementi certi comprovanti il suo coinvolgimento nell’omicidio, e nonostante si fosse prospettato inizialmente un rapido epilogo della vicenda, è invece ancora detenuto nel carcere della cittadina thailandese.

Il documento approvato dai sindaci vibratiani è stato inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Ministro degli Esteri Franco Frattini, all’ambasciatore italiano in Thailandia Michelangelo Pipan e al viceconsole onorario italiano a Phuket Francesco Cavaliere, al fine sollecitare le Istituzioni e gli organi nazionali ed internazionali a trovare una soluzione e scagionare dalle accuse Denis Cavatassi.

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