GROTTAMMARE – Qui si fece l’Italia, qui non mancherà l’Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In relazione al convegno “Lo storico incontro di Grottammare e il suo contributo all’Unità d’Italia”, in programma il 4 e 5 giugno, nella Sala Kursaal, il massimo rappresentante istituzionale, infatti, ha concesso il riconoscimento che è una speciale tipologia di sostegno che va ad accreditare iniziative di alto rilievo culturale, sociale, scientifico, artistico, storico o sportivo. Esso si concretizza con la donazione di una targa e l’invio di un messaggio del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, di cui verrà data lettura durante la tavola rotonda. 

Annunciato nelle settimane scorse, il convegno renderà pubblici gli studi di alcuni tra i massimi esperti del Risorgimento italiano che negli ultimi mesi hanno approfondito il caso grottammarese, ritenuto meritevole di un’analisi critica più puntuale. Il curatore scientifico della rassegna è il professor Piero Craveri (emerito di Storia contemporanea Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), con il coordinamento della collega professoressa Alessandra Ghidoli. 

Il 12 ottobre 1860 Grottammare fu il teatro di uno storico avvenimento che nell’appuntamento di giugno verrà analizzato e riorganizzato all’interno del processo politico che ha portato all’Unità d’Italia: il Re Vittorio Emanuele II ricevette nel Palazzo dei marchesi Laureati una delegazione di notabili napoletani, composta tra gli altri dai patrioti Ruggero Bonghi e Luigi Settembrini, inviata dalla municipalità di Napoli per confermargli  la devozione del popolo partenopeo e sollecitarlo a varcare il confine del Tronto onde potere al più presto entrare nella città e assumerne la sovranità. Il valore dell’evento non è affatto secondario: esso segna, infatti, l’avvio della fase conclusiva della storia Risorgimentale, che si completerà con l’annessione dell’Italia meridionale, a seguito dell’esito del plebiscito del 21 ottobre 1860, e con la successiva proclamazione ufficiale del Regno d’Italia (17 marzo 1861). 

“L’Adesione del Presidente della Repubblica – dichiara l’assessore alla Cultura, Enrico Piergallini – conferma l’alta qualità scientifica del nostro convegno e il valore che esso potrà svolgere per l’approfondimento e la custodia della memoria cittadina. Abbiamo lavorato così tanto per chi verrà dopo di noi”. 

Il convegno è  organizzato dal Comune di Grottammare e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Un rilevante il numero di enti e istituzioni prestigiose hanno offerto il proprio patrocinio: Assemblea Legislativa delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Napoli, Università “Suor Orsola Benincasa”di Napoli, “Carlo Bo” di Urbino e l’Università degli studi di Macerata, Museo nazionale del Risorgimento, Animi-Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno in Italia, Direzione regionale per i beni culturali delle Marche, Soprintendenza per i beni storico-artistici delle Marche, Deputazione di Storia patria per le Marche.

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