SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In tempo reale

GIULIO SPADONI, dg Samb: Una delle pagine più tristi della storia della Samb verrà ricordato. L’idea è venuta parlando con Walter Zenga una decina di mesi fa, e io lo ricordo personalmente perché ero in quella curva. Il 4 giugno amichevole con una società estone, Jk Narva Trans, che saranno in ritiro a San Benedetto. Ingresso 5 euro/10 euro (incasso devoluto alla Fondazione Borgonovo).

Il 5 giugno, Santa Messa (ore 10) di don Vincenzo Catani con padre spirituale della Samb don Iacono, dietro la tribuna del Riviera delle Palme e a seguire una targa sarà scoperta a memoria delle vittime Maria Teresa Napoleoni  e Carla Bisirri (ore 11). Ore 12, inizio del dibattito all’interno del quale verranno raccolte le testimonianze di molti tifosi e giocatori presenti in quella drammatica giornata.

Ci saranno tutti i calciatori rossoblu che quel giorno erano in campo, lo staff tecnico, i dirigenti, i familiari delle due vittime e molti tifosi rimasti feriti o ustionati dal rogo. “Invitiamo anche tutti i presenti a venire a questa cerimonia”.

Alle ore 18, la richiesta di Pino Neroni, Alessio Savini e il movimento “Italia che vorrei” ha organizzato un triangolare con le tre formazioni principali della zona, le vecchie glorie di Samb, Ancona e Pescara.

PINO NERONI Maria Teresa Napoleoni era mia cugina. Io all’epoca ero appena un bambino, e ho sentito di organizzare qualcosa oggi, per dare rilievo al trentennale del Ballarin. Siamo partiti con qualche amico tra xui Vincenzo Sciocchetti, fino a questo triangolare delle Vecchie Glorie di Samb, Ascoli e Pescara. Partite di mezz’ora l’una. Abbiamo avuto rapporti con Zucchini del Pescara e Massimo Silva dell’Ascoli.

PAOLO BENI A noi ex fa piacere dare una mano, anche se l’evento è stato tragico.

LUIGI TOMMOLINI, tifoso rossoblu e organizzatore. Questa commemorazione arriva dopo 30 anni, grazie a questa Sambenedettese Calcio che almeno ha pensato e ha fatto. E’ stato molto commovente conoscere i familiari delle vittime e i sopravvissuti, dopo il video realizzato li ho sentiti parte della mia vita.La signora Sara, mamma di Napoleoni, mi ha abbracciato appena ho detto il nome della figlia. Lo stesso coi genitori di Carla Bisirri, commovente. Sono delusi per 30 anni di silenzio, ma contenti per questo ricordo doveroso per queste ragazze che andarono per la prima volta alla partita e non videro quindi mai giocare la Samb. Maria Teresa andò allo stadio con una Vespa rossa regalata dal padre poco prima, Maria Teresa spinta dal fidanzato, tornata indietro due volte per cambiare gli abiti. Ricordo anche gli ustionati che in 30 anni hanno vissuto con dolore fisico ma anche dentro, molto forte. Il mio compito grazie anche alla Samb, che mi ha permesso di cercare di ricordare quel giorno, è stata una esperienza che mi ha anche maturato. Spero che in molti vengano per onorare chi non c’è più. Il mio video è stato un assemblaggio di immagini con denuncia molto forte di chi, per 30 anni, ha dimenticato questa tragedia.

L’anno scorso fui contattato dall’amministrazione comunale, perché speravo che già per il 29° anniversario si facesse qualcosa, rimandato tutto a quest’anno. Si promise di intitolare una pineta a nord del Ballarin e un monumento. Io in questi giorni non mi sono informato, mi hanno detto che questa promessa sarebbe stata mantenuta, aspettiamo lunedì dopo il ballottaggio. La Samb si è mossa, l’amministrazione pensi a fare il suo, è giusto che si muova perché è avvenuto a San Benedetto in uno stadio cittadino, non si può esimere dal ricordo.

SPADONI: Sappiamo che ci saranno altre iniziative, questo ci fa piacere, più cose ci saranno più c’è interesse, il nostro spirito come Samb Calcio. Qualsiasi altra cosa ci sarà noi come Samb parteciperemo con piacere.

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