MONTEPRANDONE – Boom della raccolta differenziata a Monteprandone. Nel centro storico la raccolta differenziata “porta a porta” vola, arrivando a sfiorare la quota record dell’80%, sul totale dei rifiuti gettati. Secondo i dati diffusi da Picenambiente, si è trattato di un incremento eccezionale: in appena un mese di “porta a porta” la percentuale di differenziata è passata dal 33,4% al 79,2%. La scelta di riciclare i materiali comporta, tra l’altro, una drastica diminuzione del tonnellaggio di rifiuti da conferire in discarica.

In poco tempo,  le famiglie monteprandonesi hanno modificato le proprie abitudini, gettando i rifiuti negli appositi sacchetti: gialli per carta, cartone e tetrapak; blu per vetro, plastica, lattine, barattoli e cellofan; sacchetti biodegradabili per l’umido. “Nonostante le prime settimane siano state difficili, i cittadini di Monteprandone hanno mostrato un grande senso civico – afferma il consigliere delegato all’Ambiente Fernando Gabrielli –. A tutti va attribuito il giusto merito per un sacrificio collettivo”.

L’amministrazione comunale annuncia che a settembre la raccolta differenziata “porta a porta” verrà avviata anche a Centobuchi e, proprio come è avvenuto nel centro storico, il metodo sarà “spinto”. Inoltre, entro i primi di giugno verranno concesse in comodato gratuito alle famiglie che ne faranno richiesta delle apposite compostiere per la pratica del “compostaggio domestico”. Chi volesse richiederle può recarsi presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Monteprandone o presso la Delegazione Comunale di Centobuchi. L’amministrazione ringrazia infine la Picenambiente, i collaboratori, e soprattutto i cittadini, per i risultati raggiunti.

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