ACQUAVIVA PICENA – Un lutto che molti avrebbero di sicuro voluto rimandare a data da definire quello che ha colpito di recente il “paese delle pajarole” . É scomparsa lo scorso venerdì 20 maggio Teresa Macci, dai più affettuosamente chiamata “Sinetta”.

Nata nel lontano 1909, avrebbe compiuto 102 anni il prossimo 4 ottobre. Dalla tempra d’acciaio, il suo fisico non ha retto a un’ennesima ischemia cerebrale. Donna stimata dall’intera comunità acquavivana, aveva festeggiato, per la gioia di amici e parenti, il suo primo lustro nel 2009, nel corso di una cerimonia alla quale avevano preso parte anche le autorità civili e religiose.

Parecchi i compaesani che hanno voluto renderle l’estremo saluto, partecipando al rito funebre, che, presenziato dal parroco don Alfredo Rosati, ha avuto luogo presso una gremita chiesa san Nicolò nel pomeriggio di sabato 21. Elisir di lunga vita dell’ex ricamatrice, assai apprezzata per i sapienti lavori all’uncinetto e al telaio, la recita quotidiana del santo Rosario e la partecipazione giornaliera all’Eucarestia, che non manca mai di viver ogni mattino puntualmente alle ore 7.00 presso il locale convento intitolato a san Lorenzo martire. La nonnina non trascurava nemmeno il Salterio, che riusciva, a dispetto delle tantissime primavere, a leggere addirittura senza occhiali. L’amata Sinetta ha lasciato un grande vuoto in paese, specie fra i suoi cari. A lei l’augurio di poter contemplare in eterno il volto di Colui che ha adorato per tutta la sua lunghissima esistenza.

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