SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Erano amici, ma non si vogliono più bene. Tra il Pdl sambenedettese e piceno e l’onorevole dell’Udc ascolano Amedeo Ciccanti, da tempo non è più il tempo dell’amore. Così Peppe Traini del Punto Pdl di San Benedetto scrive: “Lo stratega del terzo polo Amedeo Ciccanti, invitando gli elettorali a disertare le urne e ad andare al mare, ha finalmente gettato la maschera, in quanto in questo modo rende l’ennesimo favore al sindaco uscente. Siamo convinti che questa esortazione non sarà ascoltata dall’elettorato, perché i cittadini sambenedettesi che vogliono cambiare volto alla città, hanno ancora, intatta, la possibilità reale di farlo votando Bruno Gabrielli”.

“Tutti hanno ormai capito che il progetto di Ciccanti era quello di fare del terzo polo la ruota di scorta del centrosinistra, intento già palesato quando con un regalo di Natale anticipato, il 23 dicembre 2009 ha tenuto in vita la giunta Gaspari – si legge – Un sindaco che ha programmato la maxivariante, che agli interessi collettivi ha interposto gli interessi dei pochi, paralizzando l’economia della nostra città”.

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