SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Evita di definirlo corteggiamento, tuttavia Gabrielli un avvertimento a Primavera e Franceschini lo lancia: “Siamo contro la Mega Variante, contro la cemenficazione selvaggia. Vogliamo portare avanti il progetto del Piano Regolatore Generale, da approvare entro due anni. Mi sento molto vicino alle loro istanze”. Un messaggio chiaro a chi nei mesi scorsi si è scagliato violentemente contro la politica di Gaspari e che ora, a detta del Pdl, potrebbe trovare al secondo turno uno sfogo nel candidato del centrodestra: “Oltretutto, con Sel disinnescata, il sindaco uscente avrà ancor più vita facile in quel senso. Nel nostro programma sono inseriti i punti che loro hanno tracciato, non stiamo dalla parte di chi vuole costruire dappertutto”.

Ad una settimana dal voto, Gabrielli punta tutto sui temi dell’urbanistica. Ma anche della sanità locale, sostenuto dall’assessore provinciale alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti e dal consigliere regionale Giulio Natali: “Il sud delle Marche resta la Cenerentola della Regione. Il centro Utic (unità terapia intensiva cardiologica, ndr) è chiuso da un anno per ristrutturazione e, nonostante i lavori siano terminati da oltre sei mesi, non è possibile ricollocare i pazienti nei nuovi locali in quanto con l’avvicinarsi dell’estate manca il personale per soddisfare le eventuali richieste del Pronto Soccorso; ciò rende impossibile riaprire tale unità operativa. La Zona sta valutando tra le soluzioni quella di accorpare l’Utic alla Medicina di Urgenza, ma è improbabile perché i due reparti sono incompatibili tra loro per intensità e assistenza”. Aggiunge Natali: “In consiglio regionale Perazzoli non è mai intervenuto in merito a questi argomenti, non dice nulla. Poi però la moglie Loredana Emili protesta perché San Benedetto è penalizzata”.

Il ballottaggio si fa dunque infuocato. Con i berlusconiani seriamente preoccupati dal rischio astensionismo: “Generalmente gli elettori tendono a non tornare alle urne”, riconosce Gabrielli. “E’ un pericolo che va evitato e chiedo di diffidare da chi vi invita ad andare al mare. Se andate al mare c’è il rischio naufragio”.

“PARCHEGGI GRATIS SUL LUNGOMARE” Infine l’annuncio a sorpresa: “Se vinceremo i parcheggi sul lungomare torneranno gratuiti. Gaspari in questi anni ha aumentato i costi di alcuni servizi come la tassa Tarsu che si è impennata del 25%. Io non alzerò nulla”.

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