TORTORETO – Partita con una fuga ai primi chilometri, l’11esima tappa del Giro d’Italia da Tortoreto Lido a Castelfidardo è terminata con la vittoria a sorpresa di John Gadret del team Ag2R. Nel gruppetto iniziale, poi ripreso, che si era staccato nella salita per Tortoreto Alto, era presente anche Vincenzo Nibali, campione della Liquigas. Duro lavoro oggi, quindi, per la Maglia Rosa Alberto Contador, che ha dovuto controllare i tanti tentativi di fuga nel saliscendi di questa tappa a cavallo tra le colline della Val Vibrata e delle Marche.

Alle 13,30, prima della partenza, i ciclisti e gli spettatori hanno osservato un minuto di silenzio in onore di Wouter Weylandt, morto nella tappa di Rapallo dopo una caduta, e i cui funerali si sono celebrati stamattina in Belgio. La tappa, partita sul Lungomare di Tortoreto di fronte Via Carducci, è poi continuata verso Alba Adriatica. Tramite via Mazzini, poi, i ciclisti sono tornati sulla Statale 16 di nuovo verso sud, per salire a Tortoreto Alto, nella salita di via Enzo Ferrari: uno “strappo” con pendenze fino al 12%. Da Tortoreto Alto, il gruppo ha attraversato la Val Vibrata fino ad Ancarano, per poi passare nelle Marche.

La tappa è terminata alle 17,05 con la vittoria del francese John Gadret che ha vinto la volata davanti a Visconti e Rodriguez, dopo che il gruppo aveva annullato l’ultimo tentativo di fuga di Moreno. Contador quinto mantiene la Maglia Rosa.

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