SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per molti saranno solo i minuti di recupero di una partita già segnata e compromessa. Non per il consigliere comunale azzurro Pasqualino Piunti che invece il match tra Gaspari e Gabrielli lo considera ancora sul risultato di zero a zero: “Per il semplice motivo che al ballottaggio ci saranno nuovi scenari in ballo. Sarà sfida a due, tra due programmi, tra due modi di pensare. Non sono per niente preoccupato, credo che i cittadini sapranno bene chi votare”.

Accantonata la delusione, l’esponente del Pdl si gode l’ennesimo bagno di consensi da parte dell’elettorato. 909 preferenze, un record assoluto che va a migliorare la performance del 2006 (737) e che probabilmente potrebbe andare a stimolare un certo qual rimpianto tra i ranghi del centrodestra per un candidato sindaco che forse avrebbe potuto portare proprio il volto di Piunti: “La scelta di Gabrielli fu ampiamente condivisa lo scorso dicembre”, taglia corto il diretto interessato. “Avevamo e abbiamo le idee chiare su di lui, aspettiamo il responso delle urne. Il ballottaggio era ciò che ci aspettavamo”.

Il Popolo della Libertà fa dunque squadra, annunciando un ricompattamento in vista di una battaglia che – proclami a parte – si preannuncia terribilmente in salita. Probabile che a questo punto si tenti l’accorpamento con qualche forza esterna al centrodestra. Che sia il Nuovo Polo? “Non posso dire nulla – conclude Piunti – gli scenari li analizzerà il partito, decideremo insieme”.

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