Sulla destra le preferenze dei Verdi-Socialisti in tutte le 43 sezioni, in Pdf

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Re del Quartiere Sentina. Se qualche tempo fa un altro “cavallo di razza” della politica cittadina, almeno in quanto a preferenze, era soprannominato bonariamente lo Sindaco dell’Agraria (ci riferiamo a Palmiro Merli) crediamo che il caso di Andrea Marinucci, consigliere comunale confermato e anzi rafforzato dal voto del 15 e 16 maggio, abbia pochi precedenti in città (ma non solo).

Marinucci è stato rieletto con 388 preferenze. Secondo nella lista Verdi-Socialisti, dietro Leo Sestri (469). Marinucci però concentra gran parte dei suoi voti a Porto d’Ascoli, e addirittura oltre la metà in una sola sezione, la numero 36 (scuola Colleoni). Qui addirittura, di fronte alle 255 preferenze complessive della sezione, lui da solo ne prende 202, pari a quasi l’80%. Sarebbe quasi riuscito ad essere eletto in consiglio comunale coi voti della sezione 36.

Anche Sestri comunque ha una performance “acuta” in una sezione, precisamente la 34, dove raccoglie 112 preferenze. Per ora non ci sembra che gli altri candidati abbiano raggiunto simili vette: Piunti, il più votato in assoluto, è ad esempio molto più regolare nell’intera città. Lo stesso per Vignoli e Sorge.

A farne le spese è stato l’assessore Canducci che, nonostante le 288 preferenze, non entra in Consiglio (era già accaduto però nel 2006). Ha preso molti più consensi nel centro di San Benedetto ma nella sezione numero 36 il distacco da Marinucci è incolmabile: Canducci ha preso solo sei preferenze.

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