CUPRA MARITTIMA – Si è concluso il primo ciclo del Campo didattico archeologico internazionale. Anche quest’anno infatti alcuni gruppi di bambini francesi hanno partecipato alla dodicesima edizione dell’esperienza formativa che vede alunni d’oltralpe cimentarsi in quelli che sono veri e propri scavi archeologici a Cupra Marittima.

Così giovedì 12 maggio i 30 alunni provenienti da Noisy Sur Ecole hanno ricevuto presso la sala consiliare del Comune di Cupra un riconoscimento da parte del sindaco Domenico D’Annibali, dell’assessore alla Cultura Luciano Bruni e dall’assessore ai servizi sociali Anna Maria Ceroli un attestato per l’esperienza svolta.

I giovani, dell’età di circa undici anni hanno anche seguito laboratori dei maestri artistici di scultura, ceramica, disegno, restauro, mosaico e decorazione. Hanno potuto ammirare le risorse culturali ed artistiche locali, visitando diverse città come Ascoli Piceno, Montottone, Offida, il centro di educazione ambientale di Smerillo, il Museo delle Anfore di San Benedetto, il Museo Malacologico di Cupra, hanno infine incontrato gli artisti del travertino a Colle San Marco ed alcune classi di loro coetanei italiani.

Il corso è organizzato dalla Cooperativa Idrea di Andrea Mora, l’Association Strategies Europeennes (direttrice Lucienne Biondi Nittenberg), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica delle Marche, con particolare interesse del soprintendente Giuliano de Marinis, dell’ispettrice archeologa responsabile del cantiere didattico Nicoletta Frapiccini, insieme ai Comuni francesi di Massy e Noisy Sur Ecole, ed il comune di Cupra Marittima. Utile è stato inoltre il lavoro della traduttrice Eleonora Ottaviani e dell’archeologo Loris Salvucci. Il prossimo appuntamento è per il 16 maggio, quando arriveranno i ragazzi di Massy che soggiorneranno per dieci giorni.

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