SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un traguardo importante: non un punto di arrivo ma di partenza, eppure un momento da non trascurare per la sostenibilità complessiva cittadina. Il 9 maggio scorso infatti il Comune di San Benedetto del Tronto ha ricevuto ufficialmente la certificazione ambientale Iso 14001: si tratta di un riconoscimento molto importante perché attesta che il Comune ha messo in atto tutta una serie di azioni coerenti con l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente, la salute e la sicurezza delle persone.

Per ottenere la certificazione, che viene rilasciata da un ente a ciò autorizzato (nel nostro caso, la Certiquality), previa una severa verifica dei requisiti previsti dalla normativa, il Comune ha dovuto seguire un lungo e complesso iter che è partito da un’analisi ambientale iniziale, cioè il contesto in cui ci si è trovati ad agire, è proseguito con una definizione della politica ambientale, cioè delle linee direttrici su cui il Comune ha inteso muoversi, per approdare infine ad una pianificazione del Sistema di Gestione Ambientale (Sga), cioè l’insieme delle regole che l’ente si è dato e che assume l’impegno di osservare nel tempo. Il lavoro svolto per ottenere la certificazione, realizzato con il supporto della consulenza della società specializzata Istambiente srl, è solo una parte del progetto: sono infatti previste revisioni periodiche da parte dell’ente certificatore sia per verificare che le condizioni per il rilascio della certificazioni permangano nel tempo sia per controllare che l’impegni assunti per i mesi successivi per ottenere la certificazione vengano effettivamente mantenuti.

Tra gli impegni assunti del Comune, quello di inserire la componente ambientale in tutti i processi pianificatori, decisionali e di gestione, sia diretta sia affidata a terzi. Questo vuol dire che il Comune assume l’impegno a valutare in maniera sistematica le attività, i prodotti e i servizi sviluppati in ambito locale che possano interferire con l’adeguato mantenimento della qualità dell’ambiente (per esempio, impegnandosi a privilegiare l’acquisto di prodotti “verdi” per tutte le sue esigenze, dai prodotti di pulizia a quelli di cancelleria, fino ai mezzi di trasporto) oppure ad adottare, attraverso i suoi dipendenti, comportamenti tesi a contenere il consumo di energia, sostenere la raccolta differenziata, fornire all’utenza ogni indicazione utile ad utilizzare comportamenti volti alla riduzione dei consumi e al rispetto dell’ambiente.

“Siamo riusciti a farcela – spiega l’assessore all’Ambiente- In questo modo è stato premiato lo sforzo di tutta la struttura comunale, amministrativa e politica, che ha reagito bene agli stimoli e a rimediare alle non conformità che ci sono state segnalate dopo il primo esame e ha preso impegni per i prossimi tre anni per completare l’iter”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 77 volte, 1 oggi)