SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «La richiesta dei disabili di avere mezzi del trasporto pubblico accessibili, è senz’altro legittima e sacrosanta. Ma che sia per strumentalizzazione politica, o perché il signor Giuseppe Greco ha protestato senza esserne a conoscenza, è falso affermare che tutti gli autobus del trasporto pubblico locale siano privi della pedana per far salire i disabili. Questo non è vero”: lo afferma Settimio Capriotti, assessore uscente ai Trasporti, in relazione alle istanze rappresentate dal candidato di Rifondazione Giuseppe Greco durante un comizio del Pd con Rosi Bindi.

Prosegue Capriotti: “Non è necessario ricordare che gli autobus vengono acquistati dalla Start e non dal Comune. Voglio invece precisare e rimarcare che il Comune di San Benedetto del Tronto, attraverso l’assessorato alla Viabilità e ai Trasporti pubblici, ha chiesto alla Start, sin dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, nel 2006, che tutti i nuovi mezzi acquistati fossero dotati degli strumenti utili ai disabili. La Start ha soddisfatto queste richieste, e i nuovi mezzi sono tutti dotati di pedane, oltre ad essere alimentati a metano. È vero che non sono stati adeguati gli autobus vecchi, in quanto il costo per tali modifiche risultava essere troppo elevato per mezzi destinati ad essere dismessi in capo a pochi anni”. Conclude Capriotti: “Non mi risulta, e smentisco nella maniera più assoluta quanto affermato da Greco, che qualunque amministratore abbia mai giudicato l’accesso dei disabili sugli autobus una perdita di tempo rispetto alla tabella di marcia. Spero soltanto che il metodo Moratti non sia arrivato a San Benedetto”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 253 volte, 1 oggi)