SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La lettera di dimissioni di Sergio Spina da presidente della Samb, comparsa nel pomeriggio di lunedì sul sito ufficiale della Samb

“Cari tifosi,

è con profondo rammarico che comunico la mia decisione di lasciare il ruolo di presidente dell’U.S. Sambenedettese. Sono giunto a tale scelta dopo un’annata ricca di delusioni sportive e non solo…
Le mie quote passeranno, a titolo gratuito, al vice presidente Claudio Bartolomei e al dirigente-tesoriere Roberto Pignotti, che entro i prossimi 15 giorni presenteranno il nuovo organigramma dirigenziale e tecnico (N.B. in tal senso i dirigenti del club per le prossime due settimane non rilasceranno dichiarazioni se non attraverso Comunicati Stampa che verranno pubblicati sul sito ufficiale della società rossoblù). Intendo precisare che lascio una Samb senza alcun debito, se non spese correnti, e con uno stadio che verrà ultimato nelle prossime settimane.
Vorrei ringraziare tutti coloro che in questi due anni hanno fatto parte di questa società: dai dirigenti che mi hanno affiancato, alla squadra, capitanata da Giulio Spadoni, che ha curato il profilo tecnico, dall’ufficio stampa e marketing, a tutto lo staff del settore giovanile ed ovviamente anche ad allenatori, preparatori e giocatori tutti. Ai veri tifosi della Sambenedettese va il mio grande ringraziamento, a tutti coloro che ci sono stati vicini da Montegranaro ad oggi e che continueranno a farlo sempre…perché se hai la Samb nel cuore la segui a prescindere dalla categoria che disputa.
La mia avventura termina dunque dopo due campionati (uno stravinto ed uno straperso), due partecipazioni al Torneo di Viareggio (con un intero girone disputato in Riviera) e con uno stadio che potrebbe tranquillamente ospitare partite della massima serie nazionale, e sono fiero di tutto quello che ho fatto e dell’impegno profuso giorno e notte per la causa rossoblù. Lascio la Samb in buone mani e continuerò ad essere il primo sponsor della squadra per la quale ho da sempre fatto il tifo.
Infine spendo due parole per il Dott. Francesco Cicchi, direttore della BCC Picena, il Dott. Giuseppe Castelli, direttore della Carisap e la Banca Sella di San Benedetto del Tronto perché, pur non avendo 1 euro di affidamenti bancari, si sono prodigati per il bene della Samb.
Un ringraziamento anche al sindaco Giovanni Gaspari e all’amministrazione comunale tutta per il supporto dato ed il rapporto di collaborazione instaurato durante questi due anni.
Ma il mio ringraziamento va alle persone che mi sono state vicino, soprattutto nei momenti difficili, che non sono stati pochi. Il primo pensiero va alla mia famiglia: a mia moglie Marta, a Don Stefano Iacono e Don Dino Straccia, ad Enrico Cinciripini, ad Elena e Giancarlo. Con loro ho condiviso gioie e dolori di questa bella esperienza.

Spero che le mie dimissioni possano servire a spronare imprenditori locali, piccoli o grandi che siano, ad avvicinarsi alle sorti della beneamata con i fatti affinchè presto la Samb torni nel professionismo.

Per sempre con questi colori nel cuore!

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