SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Entrambi vittime del terrorismo, ciascuno nella priopria tragica innocenza: così lunedì 9 maggio, giornata dedicata al ricordo delle vittime del terrorismo, San Benedetto omaggerà sia Roberto Peci che Vincenzo Illuminati, il primo ucciso da una barbara vendetta delle Brigate Rosse (il fratello Patrizio era il primo pentito dell’organizzazione terroristica), il secondo ucciso dopo non aver rispettato uno stop delle Forze dell’Ordine nei giorni “caldi” del sequestro Peci.

Per la città di San Benedetto del Tronto la ricorrenza assume in questo 2011 un valore particolare perché ricorrono i 30 anni dal sequestro e dall’omicidio ad opera delle Brigate Rosse di Roberto Peci a cui lunedì 9 maggio alle ore 17:30 sarà intitolata l’attuale via Arrigo Boito (traversa del lungomare sud – in corrispondenza del PalaRiviera).

Ma in quel 1981 ci fu un’altra vittima, seppur indiretta, del terrorismo: il 25 luglio, in pieno centro cittadino, il giovane Vincenzo Illuminati fu ucciso per una tragica fatalità da un agente di Polizia in servizio antiterrorismo proprio durante il sequestro Peci.

L’Amministrazione comunale intende ricordare anche questa persona, che ha pagato senza alcuna colpa il prezzo più alto del clima di violenza e di tensione di quegli anni, dedicandogli una targa da apporre sulla parete esterna dell’immobile dinanzi al quale fu ucciso. La cerimonia si terrà sempre lunedì 9 maggio alle ore 12 in via Ugo Bassi (angolo via Mazzocchi). L’Amministrazione comunale invita i cittadini a presenziare ad entrambe le cerimonie.

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