SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dodici nuove aule, di cui una magna per le conferenze, e una sede Utes capace di ospitare le lezioni dell’Università della Terza Età. Il Liceo Scientifico Rossetti si rifà il look, con una riqualificazione costata complessivamente 2,6 milioni di euro.

“Un contenitore da riempire con dei contenuti”, dice il presidente della Provincia Piero Celani, che nel corso dell’inaugurazione del plesso scolastico avvenuta sabato mattina si è lasciato andare a ringraziamenti trasversali: “Questo è il frutto di un lavoro durato più anni, quindi il merito va anche all’amministrazione provinciale precedente. Dai ragazzi ci aspettiamo molto, hanno degli educatori di grande qualità e rappresentano il futuro del territorio piceno. Oggi vi consegniamo una struttura rinnovata e messa a norma, sappiatela sfruttare”.

Naturalmente entusiasta anche il sindaco Gaspari (affiancato durante il taglio del nastro dal rivale Gabrielli), che tuttavia non lesina frecciate: “E’ una giornata di soddisfazione per tutti. La città riconquista un centro di cultura e formazione. E’ la prova che sulla scuola pubblica si deve continuare ad investire”. Il giro degli interventi si è infine concluso con le parole della preside Silvia Fazzini, protagonista di un commosso ricordo a quei ragazzi che a causa di malattie o tragici incidenti stradali hanno visto interrotto prematuramente il loro percorso di vita: “Avrebbero potuto dare tanto, gli anni della scuola sono quelli più belli, quelli più indimenticabili. Il mio pensiero va a loro”.

Annunciate alla vigilia, non sono mancate le manifestazioni di protesta di alcuni studenti (circa una decina), legate soprattutto alla partecipazione del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, che attorno alle 12.30 ha battezzato l’ala destinata appunto all’Utes.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.408 volte, 1 oggi)