SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Di questa partita…”: facile utilizzare uno slogan “da stadio” per presentare Rimini-Samb, incontro che conclude un amaro campionato per i rossoblu (ma anche per i romagnoli, che però sono stati sempre in corsa per la vittoria finale e soltanto in conclusione di campionato si sono arresi al Santarcangelo). Un campionato che ricorda il primo disputato dalla Samb in Serie D negli anni Novanta: allora, addirittura, la salvezza matematica arrivò all’ultima giornata. E anche allora l’anno precedente, dopo il fallimento, si vinse agevolmente invece il campionato di Eccellenza. Un altro buon motivo per puntare senza mezzi termini al ripescaggio, semmai fosse possibile.

Se non fosse per il gemellaggio storico tra le due tifoserie, che potrebbero incontrarsi ancora l’anno prossimo, l’incontro non avrebbe davvero interesse. E si tratta anche di un momento necessario per fare il punto della situazione: ripartire, e come? L’ambiente è depresso, il presidente Spina ancora di più. Palladini potrebbe essere l’allenatore per il prossimo campionato? E quali giocatori confermare? Verrà scelto un nuovo dirigente?

Interrogativi che andranno risolti entro la fine di maggio. Con serenità e trasparenza.

ARBITRO sarà Boggi di Salerno, coadiuvato da Moscato e Laudonio entrambi di Nocera Inferiore.

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