SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Iniziamo una serie di verifiche riguardo la diretta YouRiviera, trasmessa in diretta il 4 maggio e disponibile in differita integrale (clicca qui).

DOMANDA POSTA AI CANDIDATI AL MINUTO 47: Nuovo lungomare: come, con quali fondi, in quanto tempo.

PRIMAVERA Chiaramente una necessità il prolungamento del lungomare. Molti turisti quando vedono due diversi lungomari colgono la differenza. Occorre riprendere la vocazione storica del centro sambenedettese più che quello che è stato fatto a Porto d’Ascoli: il lungomare del Corso era ben pensato, va continuato. I fondi vanno reperiti poiché si tratta di una spesa ingente, anche se spero con una cifra inferiore rispetto a quanto detto negli ultimi mesi.

CALVARESI Il reperimento dei fondi sarà la vera sfida: solo attraverso un accordo di programma si può pensare di realizzare qualcosa di nuovo. Il lungomare nord, rispetto a quello sud, ha due corsie e dunque occorrerà operare delle scelte ben precise anche per i fondi necessari: se riprendere il progetto del lungomare sud o apportare delle innovazioni come parcheggi sotterranei. Bisogna conciliare le esigenze del turista, del cittadino e dell’attività commerciale. Con l’apporto dei privati potremmo realizzare delle opere e trarne un vantaggio collettivo, anche se nel lungomare sud è un po’ più difficile: soprattutto la zona dell’Albula è mal messa, ci sono finanziamenti già presi che però non siamo riusciti a spendere.

FERRITTO Riteniamo importante la riqualificazione del lungomare nord: un’opera che va realizzata. I fondi, per qualsiasi tipo di opera, possono essere reperiti attraverso i Boc, buoni ordinari comunali simili ai Bot. Con questi buoni il cittadino può decidere di fare un investimento utile alla città. Da un lato l’Amministrazione realizza l’opera potendo contare su dei fondi, dall’altro il cittadino investe e ottiene degli utili. Una operazione che rende partecipe il cittadino e dà fondi al Comune.

FRANCESCHINI Sono deluso rispetto alla riqualificazione del lungomare sud poiché si è persa l’occasione di rendere pedonale tutta la zona. Preferisco il lungomare nord come è adesso piuttosto che farlo diventare come il lungomare sud. Abbiamo un debito di 3,7 milioni di euro derivanti dal Consind e dunque la situazione finanziaria è veramente grave. Ci sono altre priorità rispetto al lungomare nord.

GABRIELLI Uno dei più grandi fallimenti dell’attuale Amministrazione: doveva avvenire entro il 2010, erano stati fatti parcheggi a pagamento proprio per finanziare quest’opera, invece niente di tutto questo. Sicuramente è un’opera che va realizzata. Non è possibile avere un lungomare a due velocità: uno molto frequentato, uno quasi deserto. I fondi possono essere reperiti grazie alla legge Brunetta che prevede una riduzione del numero dei dirigenti comunali e poi la vendita delle quote del Centro Agroalimentare.

GASPARI Il lungomare di San Benedetto è stato uno dei fallimenti dell’amministrazione di centrodestra. Quando fu progettato il lungomare sud noi dall’opposizione dicemmo che occorreva fare un progetto unitario. Ma c’era fretta di fare qualche cosa e quindi lo si realizzò frettolosamente. Ora occorre fare una seconda progettazione e reperire i fondi. I fondi possono essere reperiti attraverso la dismissione del Centro Agroalimentare e attraverso la possibilità di un project financing, cioè dalle somme derivanti dai parcheggi a pagamento.

NARCISI Tutti attendiamo una riqualificazione che non inciderà molto sulle finanze del Comune. Una volta sistemati i sottoservizi, occorre mantenere lo stile architettonico che c’è già, parlo dello stile Liberty. Vorrei che tutta l’Italia riconosca San Benedetto dallo stile. Sono contrario all’utilizzo sul lungomare nord dei materiali utilizzati nel lungomare sud. Il marmo caratterizza la nostra zona e deve essere utilizzato nel lungomare nord che deve essere fruibile da tutti senza ostacoli dati anche dall’irregolarità della pavimentazione.

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