SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Se diventassi sindaco, farei subito una zona franca comunale, una no tax area affinchè i giovani che aprono una nuova attività imprenditoriale possano godere dell’esenzione di imposta per tre anni”. Lo dice Bruno Gabrielli, candidato sindaco del centrodestra, al cospetto del ministro della Gioventù Giorgia Meloni, nel Piceno per un convegno ad Ascoli e appunto per l’iniziativa elettorale del Pdl.

Nella sua veste di assessore provinciale Gabrielli, poi, ha rivendicato la linea del presidente della Provincia Piero Celani relativa alle Work Experience, le Borse Lavoro pagate dalla Provincia tramite i fondi europei con le quali molti giovani hanno potuto respirare per sei mesi o un anno la vita in azienda. Secondo i detrattori di questo meccanismo, soltanto per “fare le fotocopie” e ricevere il benservito alla fine del periodo di esperienza.

La Meloni ha tenuto un discorso appassionato e ad ampio raggio. “Decenni di politiche che hanno privilegiato solo il consenso immediato hanno rovinato questo paese, i giovani di oggi stanno pagando le pensioni di gente che è andata in pensione a quaranta anni. Scuole, università, enti locali, sono stati usati solo come ammortizzatori sociali, mentre la Riforma Gelmini ripristina il merito, contro la cultura sessantottina. Noi vogliamo dare a tutti l’uguaglianza nelle condizioni di partenza, abbattendo le barriere che si frappongono fra i giovani e il reddito”.

I giovani di oggi, ribadisce la Meloni, “non chiedono scorciatoie, vogliono che vengano riconosciuti i propri meriti. Il Governo sta investendo nove miliardi di euro per i lavoratori atipici, in particolare 50 milioni di euro per garantire la possibilità di contrarre un mutuo a quei giovani che vengono discriminati per via dei loro contratti di lavoro. Diamo una dote di 5000 euro ai giovani genitori disoccupati e precari, perchè fare un figlio non deve essere il motivo che ti fa perdere il lavoro. Stanziamo fondi per i prestiti d’onore, per i punti informativi nelle università e per il portale giovaneimpresa.it a cui ci si può rivolgere per avere notizie sull’accesso al credito e al mondo dell’imprenditoria. Vogliamo portare avanti una norma costituzionale per inserire la valorizzazione del merito nella Costituzione, e per abbassare i limiti di età per l’ingresso in Parlamento. Siamo l’unico paese europeo che ha questi limiti di età così alti. Ma la storia dà ragione a chi punta sui giovani. Il Risorgimento lo fecero ora. Oggi Mark Zuckerberg viene ricevuto da Obama. E pensare che in Italia non potrebbe essere eletto in Parlamento”.

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