SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Solo un anno fa il naufragio del peschereccio Iris che gettò nell’angoscia la marineria e la città. Ricordiamo tutti che perse la vita il comandante Francesco Voltattorni (Francì lu roscie) e che si salvarono i marinai Francesco Merlini, Sabri e Mohammed Ammari.

Furono tratti in salvo da quattro pescatori che con sprezzo del pericolo “hanno affrontato il mare in tempesta la notte del 5 maggio 2010 e, a bordo di un pattìno senza remi trovato fortuitamente sulla spiaggia, hanno raggiunto con la sola forza delle braccia il motopesca Iris appena naufragato sulla scogliera sommersa tra San Benedetto e Grottammare traendo miracolosamente in salvo i tre membri dell’equipaggio. Si tratta di Umberto Di Domenico, Maurizio Merlini, Marino Olivieri e Otello Ratta“: lo ricorda Pasquale Pignati, presidente dell’Associazione marinai sambenedettesi.

La consegna di una pergamena a ciascuno dei quattro coraggiosi eroi e alla Capitaneria di porto, nel ricordo dello sfortunato incidente e in segno di gratitudine, avverrà il giorno 6 maggio alle ore 16 presso il Museo della civiltà marinara.

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