Servizio di pubblicità elettorale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiama Marco Di Marco, è un giovane con tante idee su San Benedetto e sul Piceno, e si è messo in gioco candidandosi come consigliere comunale nella lista della Lega Nord, a sostegno di Bruno Gabrielli sindaco. Fisioterapeuta, 35 anni, sposato e padre di un bambino, il tema forte della proposta di Di Marco è quello del lavoro, soprattutto per i giovani, e “di alcune proposte per evitare questo problema: invito tutti i candidati alle elezioni a sforzarsi in questo senso, perché c’è bisogno del contributo di tutti”.

AEROPORTO E’ probabilmente il tema forte della proposta di Marco Di Marco, e, attraverso di lui, inserito nel programma del centrodestra a sostegno di Bruno Gabrielli: “Dobbiamo sfruttare l’aviopista di Monteprandone, una struttura di 1.500 metri che può ospitare voli charter da 33 posti o aerei a reazione. Non si tratta di aprire, almeno in un primo momento, linee di trasporto, ma di permettere ai tour operator specialmente stranieri di organizzare pacchetti viaggio direttamente a San Benedetto e nel Piceno. Nessuna concorrenza con Falconara o Pescara, dunque”. Secondo Di Marco occorre anche valutare “i motivi per i quali il Comune di Ascoli è entrato nella Sat, Società Autotrasporti Tronto, per la costituzione di questa aviopista versando 500 mila euro, mentre non mi risulta che lo stesso sia avvenuto per il Comune di San Benedetto. Ringrazio Giacomo Massimiani per aver condiviso e portato le mie idee al nostro candidato sindaco”.

COLLEGAMENTI CON GLI AEROPORTI Se avere una pista di atterraggio farebbe comodo, anche migliorare i collegamenti con gli aeroporti già esistenti avrebbe ottime ripercussioni su turismo e affari: “Rispetto a Fiumicino e Ciampino la connettività è un po’ migliorata, però per gli aeroporti più vicini abbiamo problemi: non ci sono bus navetta da e per Pescara, da Ancona abbiamo pulmann di linea. Di recente mi sono informato con la società di autobus Terra Vision, specializzato nel collegamento di scali aeroportuali specie von voli Rayanair, ha manifestato il suo interesse per un collegamento diretto Pescara-San Benedetto”.

QUARTIERE FIERISTICO Sempre nell’ottica del turismo tutto l’anno e di aumentare così le occasioni di lavoro, secondo Di Marco “è necessario organizzare al meglio un quartiere fieristico o in zona Agraria a San Benedetto o nella Vallata, in integrazione di quelli già esistenti, sfruttando ad esempio i fabbricati vuoti: in questo modo intercetteremmo una diversa qualità di visitatori e aumenteremmo il turismo invernale”.

INTEGRAZIONE CON ACQUASANTA TERME “Il tema delle Spa è esploso in tutto il mondo: noi abbiamo nelle vicinanze Acquasanta Terme che, se ben connessa con San Benedetto a livello di immagine turistica, potrebbe aiutare l’intera provincia a migliorare il turismo invernale”.

CITTA’ GRANDE “In questo modo – afferma Di Marco – otterremmo sicuramente dei risparmi e una progettazione di più ampio respiro. Occorrerebbe chiedere ai Comuni dell’area di svolgere dei referendum consultivi per valutare questa ipotesi”. Inoltre, sempre secondo Di Marco, “sono maturi i tempi per modificare il nome della Provincia in Ascoli-San Benedetto”.

AMBIENTE Il risparmio sulla bolletta già a favore dei cittadini sambenedettesi: “Se riuscissimo a usufruire di un termovalorizzatore ecologico a scomposizione molecolare, o impianti di biomassa e geotermia, o soluzioni innovative come si stanno sperimentando in tutto il mondo, riusciremmo a coniugare la produzione eco-compatibile con il risparmio”.

AGRICOLTURA BIOLOGICA “Le tipicità del Piceno sono rinomate in tutta Italia e in tutto il mondo, ma spesso non le sappiamo promuovere”: quindi Di Marco pensa a promuovere e incentivare le coltivazioni biologiche e di agevolarne soprattutto l’export.

ALTRO TURISMO “C’è un buon interesse dal Nord Europa e dagli Stati Uniti per il nostro entroterra: dobbiamo fare in modo che questo flusso migliori in quantità e qualità: ristrutturano vecchi casolari, sono ottimi consumatori e movimentano il lavoro anche delle agenzie immobiliari: si tratta di un turismo da coltivare”. Ma ci sono altri segmenti, spesso poco considerati, eppure da rivalutare: “Siamo sede di università, ma occorrerebbe cercare di intercettare alcune facoltà magari in grado di far venire a San Benedetto studenti da altre città, come ingegneria navale, ad esempio, o alcune facoltà scientifiche di prestigio”. Lo stesso potrebbe accadere con dei Master ben calibrati, in grado di portare giovani dinamismi in città.

PROBLEMA DE-INDUSTRIALIZZAZIONE “Occorre cercare di bloccare il processo di abbandono delle industrie nel Piceno cercando di collegare il nostro territorio ad alcune produzioni di qualità tali da non soffrire la concorrenza dei prodotti a basso costo realizzati in Cina o in Paesi dove il lavoro costa poco: abbiamo dei casi di notevole successo per le produzioni ad alta tecnologia ed energia verde, come fotovoltaico ma anche più avanzate: così agevoliamo l’export e creiamo posti di lavoro duraturi”.

Il 15 e 16 maggio vota Marco Di Marco nella lista Lega Nord a supporto del candidato sindaco Bruno Gabrielli.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 931 volte, 1 oggi)