SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sostituire la bandiera della Pace già issata dinanzi al Municipio e “ridotta ad uno straccio dal tempo e dall’incuria” con una nuova di zecca, da inaugurare magari nella giornata del prossimo primo maggio. A proporlo è Pierluigi Addarii, segretario locale dell’associazione umanitaria Sos Missionario: “L’Italia, che nel 2011 festeggia il suo 150° compleanno, ha una gran bella Costituzione che deve essere attuata e rispettata. In quella Carta, frutto di uno straordinario sforzo unitario, è stato sancito che l’Italia ripudia la guerra e deve impegnarsi a costruire la pace e la giustizia. Eppure, ancora oggi, l’Italia continua a combattere in Afghanistan come in Libia, taglia i fondi per la scuola e mantiene una spesa militare molto elevata, è tra i primi esportatori di armi al mondo, ha azzerato l’impegno contro la povertà e non rispetta nemmeno i diritti di chi fugge dalla miseria e dalla guerra. Una situazione intollerabile che non può essere più coperta dal nostro silenzio”.

Ecco allora che i simboli riacquistano importanza, “per quello che evocano e per gli ideali che rappresentano. Chiedo pertanto al sindaco Gaspari di muoversi in tal senso”.

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