SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo di seguito una proposta della Samb Calcio riguardante un sondaggio circa il nuovo manto erboso.

La Samb lancia una sorta di sondaggio sul proprio sito ufficiale per capire cosa ne pensano i tifosi circa la possibilità di realizzare un manto erboso sintetico al Riviera delle Palme. Nell’articolo inserito in home page (e che vi riportiamo di seguito) viene fatta una premessa inerente l’erba sintetica di quarta generazione e successivamente vengono elencati alcuni benefici che il club rossoblù trarrebbe da quest’opera. Infine il tifoso potrà dire la sua sia scrivendo una propria opinione, sia votando il nostro sondaggio. Chiediamo a voi colleghi dei mezzi d’informazione di divulgare questi contenuti affinchè si possano avere più pareri possibili circa questa non poi così remota soluzione.
 
 
“Riviera in erba sintetica”? Dicci la tua
Tra le poche idee che sono state paventate nei giorni scorsi per risolvere il problema dei campi di allenamento c’è anche quella di realizzare un manto erboso sintetico al Riviera delle Palme.
L’erba sintetica, scoperta negli anni ’60, è stata utilizzata dapprima negli stadi statunitensi, soprattutto dalle squadre di Football Americano.  Solo nell’ultimo decennio il mondo del calcio ha deciso di aprire le porte a questo materiale per  il terreno di gioco. In Europa le prime società a sperimentarlo sono state quelle Russe (Rubin Kazan e Cska Mosca) che hanno così risolto un serio problema poiché le temperature rigide invernali seccavanoil manto erboso costringendo le squadre a giocare praticamente sulla terra. In Italia la Lega Calcio ha permesso prima  l’utilizzo del sintetico nei campi dilettantistici e, col miglioramento della qualità dell’erba sintetica, si è giunti all’ok per l’istallazione di questo materiale in ogni categoria. Al momento il Novara Calcio, formazione militante nella Serie B, è l’unica squadra ad avere un manto sintetico nelle prime due categorie.

Il passo decisivo che ha convinto la Lega all’apertura degli stadi per il sintetico è stata la scoperta dell’ormai famoso “sintetico di quarta generazione”.  Si tratta di un materiale totalmente innovativo, l’erba alta 62 millimetri e di 3 verdi diversi ha un’importante novità e cioè che non è abrasiva. Le problematiche date infatti dai campi sintetici delle precedenti generazioni erano proprio quelle di rilasciare bruciatore sulla pelle degli atleti dopo una scivolata o una caduta con molto attrito. Altro problema risolto è quello della morbidezza del terreno. Il sintetico di quarta generazione è più morbido e dunque riduce lo stress per caviglie e ginocchia dei calciatori che nei precedenti tipi di erba sintetica risentivano troppo della durezza del fondo.
Dopo questa piccola premessa informativa possiamo analizzare quali sono i motivi a favore dell’introduzione del sintetico al Riviera delle Palme e quali invece sono quelli a sfavore:

PERCHE’ FARE IL SINTETICO:

–          Innanzitutto diamo uno sguarda all’aspetto finanziario. La manutenzione del prato del Riviera delle Palme costa ogni anno € 60.000 alla nostra società. A questa somma vanno aggiunti altri € 60.000 per l’affitto dei campi di allenamento poiché sul prato del Riviera è possibile fare uno o al massimo due allenamenti settimanali per non danneggiarlo troppo in vista delle gare.
–          Un altro punto è quello inerente l’attuale stato del terreno di gioco dell’impianto sambenedettese. Il Riviera è stato realizzato nel 1983 e ormai la terra presente sotto il manto erboso ha raggiunto un livello di argillosità troppo elevato. Questo causa problemi nel drenaggio del campo ed infatti durante i temporali si creano grosse pozze d’acqua in diverse zone del terreno di gioco. Per la risoluzione di tale problema si dovrebbe sostituire tutta la terra e ciò comporterebbe una spesa notevole.
–          La copertura dello stadio realizzata nei mesi scorsi non permette ad alcune zone del terreno di gioco di essere colpite dai raggi solari. In tali zone l’erba non cresce ed il terreno è sempre bagnato.
–          Il campo in sintetico potrebbe essere utilizzato anche 12 ore al giorno ed allora ecco che non solo la prima squadra si allenerebbe al Riviera ma anche il settore giovanile.  Cesserebbe finalmente il nomadismo della prima squadra che ormai da troppi anni non ha un campo fisso dove svolgere gli allenamenti.
–          Verrebbe finalmente realizzata una scuola calcio
–          Per permettere a tutte le squadre di allenarsi al Riviera  verrebbero realizzati almeno altri 4 spogliatoi  ed un area Hospitality nella zona della Tribuna Centrale

PERCHE’ RESTARE AL PRATO NATURALE:
–          Principalmente per una questione di tradizioni poiché da anni il gioco del calcio è legato al manto erboso naturale.
–          Anche per una questione ambientale perché comunque si andrebbe a sostituire un pezzo di terreno con qualcosa di sintetico.
 
Durante l’incontro che c’è stato tra tre candidati sindaci (Gaspari, Gabrielli e Calvaresi) e i vertici della Samb, si è discusso anche di questo. Tutti e tre i politici si sono detti favorevoli alla realizzazione di questo progetto dichiarando che il Comune sovvenzionerà il  50% del costo dei lavori per l’istallazione del manto sintetico e dei nuovi spogliatoi.
A questo punto però vogliamo anche sapere cosa ne pensano i tifosi della Samb, quali sono i vostri pareri in merito. Ritenete giusto prendere in considerazione questa ipotesi ? Avete suggerimenti in merito?”

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