MARTINSICURO – Presentati dal Pd di Martinsicuro una serie di emendamenti al Bilancio di previsione 2011 che dovrà approdare in Consiglio comunale.

Riscossione diretta della Tarsu, potenziamento della lotta all’evasione fiscale, rescissione della convenzione Pubbliluce sono solo alcune delle proposte presentate dal gruppo di opposizione che costituirebbero operazioni tali da produrre benefici economici nelle casse comunali. “Il Partito Democratico – ha affermato il segretario Giuseppe Capriotti – pur criticando lo scarso e poco ambizioso Bilancio comunale, ha voluto dare il suo contributo con degli emendamenti alla proposta di Bilancio 2011”

I provvedimenti permetterebbero, in base a quanto affermato dall’opposizione, di avere un risparmio immediato su molti fronti: 100mila euro in meno entro due anni si spenderebbero attivando un servizio di riscossione Tarsu e Ici interno al Comune: “Esiste nell’organico del Comune – spiega Capriotti – personale capace e competente che garantirebbe buonissimi risultati, oltre a svolgere una sana giustizia fiscale nel Comune. Tutti dovremmo perseguire l’obiettivo di pagare tutti per pagare meno”.

Altra fonte di risparmio per il Comune (oltre 150mila euro all’anno) costituirebbe la rescissione dalla convenzione con la Pubbliluce, per tornare alla gestione comunale del servizio di pubblica illuminazione: “Servizi pregevoli elencati nella relazione sulla congruità dell’operazione di affidamento – afferma – erano in gran parte già svolti dai nostri operai, mentre non si sono mai visti fare in questi 32 mesi di privatizzazione. Non trova quindi giustificazione la maggiore spesa”.

Il Pd sostiene poi che le somme risparmiate potrebbero essere investite per un nuovo impianto di illuminazione nel centro di Martinsicuro e per investimenti sulle politiche energetiche.

Tra gli altri emendamenti presentati figurano anche l’apertura della farmacia comunale e l’attivazione del compostaggio domestico (che ridurrebbe i costi di smaltimento dell’umido che attualmente si aggira sui 300mila euro, con la riduzione della Tarsu nei confronti dei cittadini virtuosi che utilizzano le compostiere) e l’esenzione dell’Ici sulla seconda casa per i terremotati che a Martinsicuro la utilizzano in attesa di rientrare nelle abitazioni dell’Aquila.

I Democratici di Martinsicuro pongono anche l’accento sull’utilizzo degli accordi di programma: “Portare avanti separatamente Piano Regolatore e accordi di programma – affermano i consiglieri di minoranza – porterà sul territorio ad avere due azioni di sviluppo l’una contraria all’altra e potrà solo prodursi un orrido governo del territorio”.

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