ASCOLI PICENO – Barbaramente picchiata, uccisa e sfigurata, due siringhe conficcate nel corpo e un segno inciso sulla pelle che potrebbe essere riconducibile ad una svastica. L’orrore dell’omicidio di Carmela Rea riecheggia tra Ascoli e Teramo, tra Colle San Marco, dove la donna è scomparsa, e Ripe di Civitella, dove è stato ritrovato il cadavere. Carmela si è allontanata volontariamente con la persona che poi si è rivelata il proprio assassino, o è stata vittima di uno sconosciuto, un mostro che si aggira nell’ascolano? Il luogo dove Carmela è scomparsa è poco distante dal posto dove il 5 gennaio scorso fu ritrovato il cadavere di Rossella Goffo, la funzionaria della Prefettura di Ancona per il cui omicidio è indagato un amico della donna, Alvaro Binni, che si dichiara innocente.

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