TERAMO – Dopo anni di contenziosi giunge a conclusione la vicenda degli ex Lsu della Val Vibrata. Martedì pomeriggio è stato infatti firmato l’accordo da parte dei dieci lavoratori rimasti, compreso il portavoce Settimio Ferranti.

Alla presenza dell’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale della Provincia, nella sede di via Taraschi, e di Italia Lavoro, gli ex collaboratori dei Comuni della Val Vibrata impegnati in passato nelle attività socialmente utili hanno sottoscritto il documento con cui comunicano la “volontaria e definitiva fuoriuscita dal bacino storico dei lavoratori socialmente utili”.

Ciascuno di loro percepirà un contributo finanziario di 52.200 euro messo a disposizione ad hoc per la soluzione della vicenda grazie all’accordo intervenuto tra Ministero del Lavoro e Assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo. L’intesa, che implica la cancellazione non solo dall’elenco degli ex Lsu ma anche dall’elenco dei percettori di mobilità in deroga, produrrà effetti a partire dal 30 aprile.

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