SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Nuovo Polo Sambenedettese ride sotto i baffi. Chi invece baffi non ne ha gongola platealmente: è il caso dell’onorevole Amedeo Ciccanti, il “magnete” del raggruppamento di centro che commenta in questo modo l’esclusione di due liste (su cinque) a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Bruno Gabrielli.

“Che il sindaco di San Benedetto si decida al ballottaggio è opinione ormai consolidata. Che la partita fosse incerta tra Gabrielli e Calvaresi, per capire  quali dei due potessero sfidare Gaspari, era altrettanto opinione diffusa. Dopo la cancellazione di due liste di sostegno a Gabrielli, si consolida sempre di più la convinzione che al ballottaggio vada ormai il Nuovo Polo Sambenedettese. Gabrielli rimane sempre più isolato – scrive Ciccanti – Da nove simboli di sostegno sui manifesti era già una sconfitta la presentazione di sole cinque liste, di cui due dimezzate. Ma ritrovarsene poi sulla scheda elettorale solo tre rispetto alle cinque del Nuovo Polo, ha messo nella disperazione tutto lo staff di Gabrielli, che ormai si va rassegnando a cedere lo scettro  dello sfidante di Gaspari a Calvaresi”.

“Paradossalmente – conclude Ciccanti – il più preoccupato però è Gaspari, perchè se il ballottaggio lo deve fare con Calvaresi rischia molto di più che farlo con Gabrielli. Infatti, su Calvaresi si concentrerebbe tutto l’elettorato di destra e di centro che, si sa, a San Benedetto è maggioritario, se unito, rispetto a quello di centro sinistra”.

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